Veneto Banca e Popolare di Vicenza “in fallimento o in probabile fallimento”, imminente decreto del governo

Il governo pronto ad approvare il decreto su Veneto Banca e sulla Banca Popolare di Vicenza. Le ultime notizie confermano: le banche venete saranno liquidate secondo la normativa italiana

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il governo pronto ad approvare il decreto su Veneto Banca e sulla Banca Popolare di Vicenza. Le ultime notizie confermano: le banche venete saranno liquidate secondo la normativa italiana

Importanti evoluzioni nel dossier relativo al salvataggio delle banche venete. La Banca Centrale Europea, infatti, ha diramato una nota di stampa con la quale si afferma che Popolare di Vicenza e Veneto Banca sono da considerarsi “in fallimento o in probabile fallimento”. Della posizione dell’Europa è stato anche informato il Single Resolution Board, (Srb) che da parte sua ha già fatto sapere di non essere intenzionato ad applicare la procedura di risoluzione. La posizione del Srb conferma quello che già da alcuni giorni era nell’aria: Veneto Banca e le Popolare di Vicenza saranno liquidate secondo la normativa italiana.

E’ in questo contesto che va inquadrata quella che è la posizione del Tesoro e, più in generale, del governo Gentiloni che sarebbe pronto ad emanare un decreto di urgenza (Banche venete: in arrivo un decreto? Gentiloni promette salvezza a correntisti e risparmiatori).

Secondo alcune indiscrezioni di stampa rilanciate dall’AdnKronos, sul decreto del governo ci sarebbe già “il via libera di Bruxelles” e si starebbero “definendo gli ultimi dettagli tecnici di una bozza che è ormai condivisa”. Le stesse fonti ritengono che il decreto sulle banche venete possa arrivare prima dell’apertura della borsa di Milano di lunedì prossimo. Al ritorno agli scambi, quindi, ci dovrebbero essere importanti novità per le due banche venete. Considerando il tempo a disposizione per l’approvazione del decreto prima della riapertura di Piazza Affari, è a questo punto probabile che possa esserci un intervento anche nella giornata di domani o addirittura questa sera.

Il provvedimento del governo punta a fornire gli idonei strumenti normativi generali”all’operazione che dovrebbe portare Intesa Sanpaolo a rilevare”, la parte buona di Veneto Banca e della Popolare di Vicenza (per un’analisi sui retroscena della proposta di Intesa Sanpaolo si legga: Veneto Banca Popolare di Vicenza: cosa guadagnerà Intesa Sanpaolo dall’acquisizione a 1 euro?).

Secondo alcuni osservatori, il Tesoro punterebbe ad intervenire nel processo di ricapitalizzazione delle due banche liquidate e commissariate, che avranno in pancia anche crediti deteriorati per complessivi 10 miliardi. In questa manovra il Mef si affiancherà agli azionisti e ai soggetti titolari dei bond subordinati Veneto Banca e Popolare di Vicenza.

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