Veneto Banca BpVi: liquidazione in atto, cosa succederà a azionisti e obbligazionisti delle banche venete?

Il destino delle azioni e delle obbligazioni di Veneto Banca e della Banca Popolare di Vicenza è già tracciato. Ecco quello che azionisti e obbligazionisti devono sapere

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Il destino delle azioni e delle obbligazioni di Veneto Banca e della Banca Popolare di Vicenza è già tracciato. Ecco quello che azionisti e obbligazionisti devono sapere

La liquidazione di Veneto Banca e della Banca Popolare di Vicenza è iniziata. Con il decreto approvato dal governo e l’ufficializzazione dell’intervento di Intesa Sanpaolo, è partito l’iter che porterà le due banche venete all’uscita di scena.

In molti articoli abbiamo analizzato oggi quelli che sono i termini e le condizioni dell’intervento di Intesa Sanpaolo, nonchè il giudizio degli analisti.

In questo articolo andremo invece più sul concreto rispondendo a questa domanda: la liquidazione di Veneto Banca e della Banca Popolare di Vicenza cosa comporterà per gli azionisti e gli obbligazionisti?

Per rispondere a questo interrogativo si deve partire dal decreto del governo. Il provvedimento è in linea con la normativa europea sugli aiuti di stato che prevede la piena partecipazione alle perdite di azionisti e obbligazionisti privilegiati attraverso il burden-sharing (Veneto Banca Popolare di Vicenza: 1 euro per acquisizione da Intesa Sanpaolo, tutto su dettagli e condizioni).

Nel decreto legge sulle banche venete emanato dal governo si legge: “Quanto agli impatti sui risparmiatori, se bond senior e depositi sono al sicuro, è previsto che gli obbligazionisti subordinati retail possano essere ristorati per un ammontare complessivo del 100%, di cui l’80% da parte dello Stato ed il restante 20% su impegno di Intesa”.

I depositi e le obbligazioni senior sono quindi tutelate mentre il discorso è diverso per quello che riguarda gli azionisti e gli obbligazionisti che hanno in mano bond subordinati. Gli azionisti di Veneto Banca e della Banca Popolare di Vicenza, a seguito della liquidazione ordinata delle rispettive banche, si vedranno azzerare il valore dei titoli posseduti. Il Fondo Atlante, attuale primo azionista delle due banche venete, si ritroverà a mano vuote dopo aver messo sul piatto 3,5 miliardi per la ricapitalizzazione dei due istituti. In generale, ad essere azzerate saranno anche le azioni dei piccoli azionisti.

Stesso destino per le obbligazioni subordinate delle due banche venete. A tal riguardo è utile ricordare che alla fine del 2016, erano in circolazione bond subordinati Veneto Banca per complessivi 624 milioni, di cui 60 milioni posseduti dagli investitori retail, e obbligazioni subordinate Banca Popolare di Vicenza per complessivi 570 milioni, di cui 120 milioni in mano al pubblico retail (per approfondire si legga: Bond subordinati Veneto Banca e Popolare Vicenza: chi ha avrà diritto al rimborso).

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