Vendita La7 a Cairo: TI Media crolla, Adusbef contro annuncio Lerner

Adusbef punta il dito contro Gad Lerner: il suo Tweet altro non è che turbativa di mercato. Sulla vendita di La7 a Cairo, il comunicato ufficiale di TI Media è arrivato solo pochi minuti fa

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Nel giorno in cui è stata finalmente fatta chiarezza sul dossier relativo alla vendita di La7 (Vendita La7: Cairo conferma l’acquisizione), il titolo Telecom Italia Media va a picco a Piazza Affari. A meno di mezzora dalla chiusura degli scambi, infatti, TI Media sta cedendo oltre 5 punti percentuali. Le vendite, iniziate dopo il Tweet di Gad Lerner, sono poi impazzate a seguito della conferma da parte dello stesso Urbano Cairo che, interpellato da Radio 24, ha reso noto che il cda di TI Media ha accettato la sua offerta per La7. In un brevissimo lasso di tempo la quotata è passata dal verde al rosso intenso. Fino a pochi minuti prima del Tweet di Lerner, infatti, rumors su un possibile rilancio da parte di Clessidra/Della Valle avevano messo le ali al titolo.

Intanto l’Adusbef ha sollecitato la Consob a intervenire in modo rigoroso per quanto avvenuto sul titolo TI Media a seguito dell’annuncio di Lerner. Per l’associazione, infatti, il Tweet di Lerner costituirebbe una turbativa di mercato. Ecco il comunicato 

“Lerner, che si vanta di essere un giornalista economico, dovrebbe sapere che esistono regole che vanno rispettate e che la Consob è tenuta ad esigere, anche alla luce del silenzio sulla vendita della società cedente e la conferma di Cairo: ‘Ho preso una bella patata bollente’, che ha ottenuto la reazione negativa del mercato, con il titolo quotato in borsa che ha ceduto il 3,4%. La Consob di Vegas e Caputi, che ha improntato la gestione ad evidenti, palesi illegalità anche di rilievo penale, che Adusbef denuncerà domani con precisi e circostanziati esposti alle principali procure della Repubblica, che ha inflitto sanzioni per turbativa di mercato, ad associazioni di tutela dei risparmiatori che compivano il proprio dovere, sarà chiamata a rispondere in caso di inerzia, anche su questo ennesimo episodio”.

 

 Il comunicato stampa di Telecom Italia Media (ore 17,17)

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Severino Salvemini, a seguito di un approfondito esame delle possibili alternative e dell’esito del negoziato per la cessione a Cairo Communication S.p.A. dell’intera quota di partecipazione detenuta dalla Società in La7 S.r.l., ad esclusione del 51% di MTV Italia S.r.l., ha deliberato di dare mandato al Presidente per la finalizzazione dell’accordo con Cairo Communication S.p.A. e la sottoscrizione della documentazione contrattuale.

Le intese raggiunte prevedono il riconoscimento a Telecom Italia Media S.p.A. di un corrispettivo pari a Euro 1 milione.

Prima del trasferimento della partecipazione, La7 S.r.l. sarà ricapitalizzata per un importo tale per cui la Società avrà, a quella data, una posizione finanziaria netta positiva non inferiore a 88 milioni di euro. Tale ricapitalizzazione contribuirà altresì a raggiungere il livello di patrimonio netto concordato, pari a 138 milioni di euro.

Gli accordi prevedono inoltre la sottoscrizione di un contratto di fornitura di capacità trasmissiva di durata pluriennale tra La7 S.r.l. e Telecom Italia Media Broadcasting S.r.l..

L’operazione permette a Telecom Italia Media S.p.A. di terminare il sostegno finanziario a favore di La7 S.r.l. mantenendo al contempo all’interno del proprio perimetro l’operatore di rete Telecom Italia Media Broadcasting S.r.l..

Nell’ambito dell’operazione, Telecom Italia S.p.A. si è impegnata a rinunciare al momento dell’intervenuta sottoscrizione del contratto di cessione a crediti finanziari vantati nei confronti di Telecom Italia Media S.p.A. per un importo complessivo pari a Euro 100 milioni. Il perfezionamento dell’operazione sarà subordinato alle autorizzazioni previste dalla normativa applicabile.

 

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