Valore Italia Holding: soci non deliberano la liquidazione e il cda si dimette

I soci di Valore Italia hanno deciso di ridurre il capitale sociale

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L’assemblea straordinaria dei soci di Valore Italia Holding di Partecipazioni, riunitasi in seduta straordinaria il 15 ottobre 2015, ha deliberato di coprire parzialmente le perdite evidenziate nella situazione patrimoniale al 30 settembre 2015 di complessivi euro 4.809.249,08, mediante utilizzo della riserva patrimoniale di sovrapprezzo di emissione di euro 505.436,99, iscritta nella medesima situazione patrimoniale e, pertanto, al termine di tale deliberanda operazione, le perdite cumulate residuerebbero a complessivi euro 4.303.

812,09.

I soci hanno anche deciso di ridurre il capitale sociale da euro 11.391.448,49 a euro 7.087.636,39 al fine di ripianare integralmente le residue perdite di euro 4.303.812,09, e pertanto, al termine della deliberanda operazione, il capitale sociale sarebbe pari ad euro 7.087.636,39, suddiviso in n. 147.481.658 azioni prive di valore nominale e risulterebbe interamente sottoscritto e versato.

Nell’Assemblea, inoltre, chiamata a decidere anche sulla liquidazione della Società e ad esprimere un parere sulla liquidazione della controllata IPBSIM, non è stata raggiunta la maggioranza richiesta dallo Statuto.

L’Assemblea, infine, ha deciso di rinviare la trattazione del secondo punto all’ordine del giorno, avente ad oggetto l’avvio dell’azione di responsabilità nei confronti degli ex Organi amministrativi e di Controllo della Società, ai sensi degli artt. 2393 e 2407 c.c.

Nella riunione del Consiglio di Amministrazione, tenutosi sempre in data 15 ottobre 2015, tutti i membri dell’organo amministrativo e dell’organo di controllo, dopo aver preso atto del mancato raggiungimento, nell’Assemblea, della maggioranza prevista dallo Statuto necessario per approvare la proposta di liquidazione della Società ai sensi e per gli effetti dell’art 2484 c.c. e seguenti, hanno comunicato le proprie dimissioni,rimanendo in carica sino alla nomina dei nuovi organi sociali. Nella stessa riunione, il Consiglio di Amministrazione, proprio al fine di ricostituire gli organi amministrativi e di controllo, ha deliberato di convocare l’assemblea dei soci, in seduta ordinaria, per il giorno 2 novembre 2015 per discutere e deliberare sul rinnovo dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.

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