Unipol senza freni dopo i conti 2012

Acquisti di oggi spinti da fondamentali in crescita e da motivi tecnici. Si rallenta il processo di fusione con Fonsai ma gli analisti non sono preoccupati

di Carlo Robino, pubblicato il

Acquisti incessanti su Unipol all’indomani della pubblicazione dei conti 2012 (Dividendo Unipol 2013 a 0,15 euro, utile oltre le attese). Il titolo sospeso per eccesso di rialzo scambia in questo momento a quota 2.18 euro in rialzo dell’11.39%. Gli investitori sono positivi per il ritorno del dividendo dopo due esercizi a bocca asciutta. Un operatore di Borsa contattato dall’agenzia Reuters ha spiegato che il ritorno di interesse del mercato su Unipol è da ricercare anche nelle numerose ricoperture effettuate dai dealer. L’exploit di Unipol ha messo in luce anche la galassia Premafin. Fonsai avanza del 7,31%, Milano Ass. del 4,84% e Premafin +3.85. Intanto, scongiurati i 2.000 esuberi inizialmente previsti dal gruppo bolognese (Fusione Fonsai Unipol: scongiurati i 2.000 esuberi) si è rallentato l’iter della fusione Unipol Fonsai. L’Ivass ha infatti richiesto un’integrazione della documentazione per il via libera all’operazione che porterà alla luce il gruppo Unipol Sai, richiedendo un aggiornamento sulla base dei risultati 2012 delle società interessate. Unipol sta adempiendo alla richiesta compatibilmente con i tempi tecnici necessari a tale scopo. La maggior parte dei costi derivanti dall’integrazione (attesi dal management poco sopra i 300 milioni) verrà contabilizzata nel corso di quest’anno. Questo comunque non preoccupa gli analisti che complessivamente scommettono sull’integrazione con Fonsai assegnando ad Unipol target price e rating positivi. Equita pone rating buy e conferma a 3,41 euro il prezzo obiettivo, Banca Imi fissa la raccomandazione add con target price a 1,80 euro mentre Mediobanca assegna outperform con prezzo obiettivo a 3,06 euro.

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