Unicredit, Poste Italiane e Banco BPM: raffica di conferme su rating/target price dopo i conti

Sia per Equita che per Jefferies, Unicredit resta buy ma il titolo oggi va in profondo rosso in borsa

di Enzo Lecci, pubblicato il
Sia per Equita che per Jefferies, Unicredit resta buy ma il titolo oggi va in profondo rosso in borsa

La pubblicazione delle trimestrali di Banco Bpm, Poste Italiane e Unicredit ha determinato l’accensione di un faro da parte degli analisti. Nella consueta revisione del rating e target price del giorno dopo, però, non c’è alcuna variazione rispetto alla raccomandazione precedente. In pratica tutti gli analisti che si sono espressi sui tre titoli che abbiamo citato hanno confermato il loro giudizio. Vediamo nel dettaglio.

Su Banco Bpm, Kepler Cheuvreux ha confermato il rating hold e il target price a 1,8 euro mentre Banca Imi ha ribadito il buy con prezzo obiettivo a 3,1 euro (per conoscere i conti trimestrali di Banco Bpm invitiamo a leggere l’articolo: Banco BPM maglia rosa in borsa dopo i conti del terzo trimestre)

Su Unicredit, Equita ha confermato il rating buy con target price a 21,5 euro mentre Jefferies ha ribadito il rating buy con target price a 18,4 euro (per conoscere i conti trimestrali di Unicredit inviamo a leggere l’articolo: Trimestrale Unicredit: ricavi in calo e utile in aumento nei primi nove mesi)

Su Poste Italiane, Equita ha confermato il rating buy con target price a 9,3 euro mentre Banca Akros ha ribadito accumulate con target price a 8,3 euro (per conoscere i conti trimestrali di Poste Italiane invitiamo a leggere l’articolo: Poste Italiane festeggia in borsa la trimestrale).

Capitolo reazioni in borsa. Dopo la pubblicazione della trimestrale, Banco Bpm segna un rialzo dell’8,85%, Poste Italiane sta avanzando del 4,76% mentre Unicredit sta segnando un calo del 2%. Tutto questo mentre il Ftse Mib è in perdita dello 0,16%.

Argomenti: col_Rullo, Ratings e Targets