Unicredit peggior banca sul Ftse Mib, pesa allargamento spread Btp Bund

La nomina degli euroscettici Borghi e Bagnai lancia in alto lo spread e manda in sofferenza le banche

di Enzo Lecci, pubblicato il
La nomina degli euroscettici Borghi e Bagnai lancia in alto lo spread e manda in sofferenza le banche

Dopo il giro di boa delle 13,30, il Ftse Mib si sta mantenendo sugli stessi livelli delle mattinata. Il paniere di riferimento di Piazza Affari nel primo pomeriggio segna un ribasso dell’1,51%. Tra le tante quotate in contrazione c’è anche Unicredit che, in questo momento, è la peggior azione del settore bancario. La banca guidata da Mustier sta segnando un calo del 2,3% e a fare peggio sono solo Fca che perde il 2,5% e A2A che è in calo del 2,4% (A2A crolla: avveramento ultima condizione sospensiva del progetto di fusione).

Il calo di Unicredit riflette la debolezza di tutto il settore bancario che paga il nuovo allargamento dello spread Btp Bund che questa mattina è salito fino a quota 230 punti con un rialzo del 7% rispetto ai livelli di ieri. Il rendimento del decennale italiano è aumentato fino al 2,71% rispetto al 2,55% a cui viaggiava in avvio di seduta. L’incremento dello spread è stato un effetto della nomina di due esponenti euroscettici della Lega, Alberto Bagnai e Claudio Borghi, rispettivamente alle presidenze delle Commissioni Finanze del Senato e Bilancio della Camera.

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