Unicredit: l’ottimo è chiudere 300-350 filiali

Il country chairman, Gabriele Piccini, individua il livello ideale della rete che verrà profondamente ripensato. Allo studio il piano di allungamento degli orari di apertura degli sportelli

di Carlo Robino, pubblicato il

Unicredit dovrebbe chiudere entro il 2015 altre 300-350 filiali per raggiungere la dimensione ideale della sua rete. E’ quanto ha affermato il country chairman Italia dell’istituto di credito, Gabriele Piccini, a margine dell’evento Vinitaly. Il dirigente Unicredit ha ricordato che negli ultimi anni Unicredit ha chiuso tra le 1.500-1.600 filiali, di cui 200 nell’ultimo anno secondo le direttive del Piano industriale. Piccini ha anche aggiunto che piazza Cordusio sta lavorando su “una ristrutturazione complessiva del network, che poggia anche su un profondo ripensamento delle agenzie, all’interno delle quali ci sara’ maggiore integrazione tra la parte informatica e l’aspetto fisico”.  Il top manager ha infine sottolineato che una decisione sugli orari prolungati allo sportello, attualmente in fase di sperimentazione, e sul possibile acquisto di bancomat di nuova generazione che consentono di erogare a ciclo continuo il denaro depositato dai correntisti, senza necessita’ di alcun intervento da parte degli operatori avverrà entro la fine dell’anno.

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