Unicredit e Intesa Sanpaolo in verde. Il mercato crede alla bad bank

Gli analisti di Kepler Cheuvreux attendono il piano industriale di Intesa Sanpaolo

di Enzo Lecci, pubblicato il

unicredit intesaUnicredit e Intesa Sanpaolo si stanno avvicinando al giro di boa delle 13,30 mettendo in cassaforte, rispettivamente, l’1,45% e il 2,75%. Le due big del comparto bancario, su di giri fin dall’apertura delle contrattazioni, stanno facendo meglio di un Ftse Mib comunque tonico in scia al clima di attesa per le decisioni della Bce (Tassi BCE, cosa farà Draghi oggi?).

 

Bad Bank Intesa Sanpaolo: rumors sempre più insistenti

A spingere gli acquisti sulle due banche sono le indiscrezioni apparse questa mattina sulla stampa in merito alla possibile creazione di una bad bank comune in partnership con il fondo statunitense KKR. Secondo i rumors il progetto prevederebbe la creazione di una joint-venture tra i tre soggetti che sarebbe specificatamente incaricata di ripulire i bilanci e gestire le ristrutturazioni. Sulla questione abbiamo riferito in un dettagliato approfondimento di cui vi consigliamo la lettura: Ipotesi bad bank per Intesa e Unicredit. Interverrà la Cdp?

Intesa Sanpaolo beneficia anche della mossa di Kepler Cheuvreux che questa mattina ha portato il target price sulla banca a 2,1 euro dal precedente 1,65 euro con rating confermato a hold. Per gli esperti il focus sarà rappresentato dal nuovo piano industriale della banca (Intesa Sanpaolo: Kepler Cheuvreux alza il Target Price, rating inalterato).

 

APPROFONDISCI – Intesa Sanpaolo si rinnova: ecco i primi dettagli del piano industriale

Argomenti: Borsa Milano, Intesa Sanpaolo, Unicredit

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