Unicredit: allo studio un maxi aumento di capitale? Ecco a cosa pensa Mustier

Ci sono tre buone ragioni per le quali Mustier potrebbe aumentare l'importo della ricapitalizzazione. Il titolo Unicredit, però, non si scalda

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Ci sono tre buone ragioni per le quali Mustier potrebbe aumentare l'importo della ricapitalizzazione. Il titolo Unicredit, però, non si scalda

Secondo un’analisi apparsa su La Repubblica, l’amministratore delegato di Unicredit, Mustier, sarebbe rimasto positivamente sorpreso dai buoni riscontri ottenuti dai sondaggi realizzati tra investitori in merito all’aumento di capitale della banca. Mustier, alla luce di queste buone indicazioni, potrebbe ora pensare ad incrementare l’importo totale della ricapitalizzazione di Unicredit a 13 miliardi di euro. Una decisione di questo tipo sarebbe ispirata da quella che, secondo alcuni ambienti ben informati, sarebbe la strategia di azione dell’Ad di Unicredit.

E’ la stessa La Repubblica a citare una frase che ben rappresenterebbe il modo di agire di Mustier: “quando c’è denaro in giro è meglio fare di più che fare di meno“.

Al di la di questo elemento che potremo definire pittoresco, ci sono però tre motivi concreti che spingerebbero il board di Unicredit ad alzare l’asta della ricapitalizzazione. Oltre ai positivi riscontri ottenuti nei sondaggi con gli investitori, ci sono anche le richieste pressanti della Banca Centrale Europea in merito alla necessità di rafforzare il patrimonio e l’esigenza di arrivare ad una cessione dei prezzi pregiati in posizione di forza. In relazione a quest’ultima questione, Mustier punterebbe ad evitare di scendere sul prezzo di cessione a causa delle esigenze di ricapitalizzazione.

Unicredit a Piazza Affari sta intanto segnando una flessione dello 0,68% contro un Ftse Mib in rialzo dello 0,43%. Ricordiamo che ieri la big del settore bancario ha reso noto di aver ceduto un ulteriore 20% di FinecoBank attraverso una proceduta di accelerated bookbuilding.

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