Unicredit affonda in borsa, caos turco scatena le vendite

Unicredit in Turchia controlla Yapi Kredi Bank, la quarta banca del paese

di Enzo Lecci, pubblicato il
Unicredit in Turchia controlla Yapi Kredi Bank, la quarta banca del paese

Si aggrava la posizione di Unicredit a Piazza Affari. La big del settore bancario, a metà mattinata, sta segnando un ribasso del 2,6% contro un Ftse Mib che perde il 3% (peggiore borsa europea). Fin da questa mattina Unicredit è sottoposta al fuoco incrociato delle vendite scatenate dal crollo della lira turca (Lira turca in ginocchio: -13,5% in pochi minuti, è panico sui mercati, contagiato l’euro). Nelle ultime ore le vendite si sono intensificate dopo che il presidente Trump ha annunciato che è sua intenzione aumentare ancora di più i dazi doganali sui metalli che gli Usa importano dalla Turchia.

In questo contesto la caduta di Unicredit alla forte esposizione che la banca guidata da Mustier ha verso il paese della mezzaluna. Secondo il Financial Times, la Banca Centrale Europea sarebbe preoccupata delle banche della zona euro con interessi in Turchia tra cui, appunto, Unicredit. La quotata del settore bancario italiano controlla in Turchia Yapi Kredi Bank, la quarta banca del Paese.

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