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Ubs, cinque buy nel settore europeo dell’IT

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settore ITProponiamo ai nostri lettori questo report di Ubs dedicato ai migliori titoli europei del comparto IT. Si tratta di quotate che possono vantare un rating buy, acquistare. 

 

1) Atos. Il gruppo francese, che capitalizza 4,88 miliardi di euro, ha un prezzo obiettivo di 62 euro che implica un discreto potenziale di crescita dalle quotazioni recenti (58), mentre il p/e (prezzo/utile) è 13 quest’anno e 11,8 nel prossimo. Il rendimento netto della cedola (net dividend yield) non è significativo (1%). Gli analisti si aspettano nel primo semestre ricavi in calo dello 0,3% a fronte di un margine del 6,3%. Il titolo ha registrato una performance del 21% negli ultimi 12 mesi e del 6% negli ultimi tre.

 

2) Capgemini. I risultati semestrali della società francese, che capitalizza 6,44 miliardi di euro, dovrebbero essere in linea con le attese del mercato (ricavi in calo dello 0,9% e margine lordo del 7%). Gli analisti indicano un prezzo obiettivo di 43,50 euro, leggermente superiore alle quotazioni recenti (40,2), mentre il net dividend yield 2014 è del 2,6%. Il p/e è stimato 13,3 quest’anno e 12,7 nel prossimo. Il titolo ha registrato una performance del 29% negli ultimi 12 mesi e del 5% negli ultimi tre.

 

3) Computacenter. I risultati comunicati nei giorni scorsi hanno evidenziato per il gruppo inglese (0,68 miliardi di sterline di capitalizzazione) un quadro discordante, con la Francia che si è dimostrata più debole di quanto annunciato dal management in aprile mentre la Germania ha dato segnali di ripresa nel secondo trimestre e il Regno Unito continua ad essere forte. Gli analisti indicano per il titolo un prezzo obiettivo di 530 p, superiore alle quotazioni recenti (490). Il rendimento netto del dividendo 2014 è elevato (4,1%). Il p/e è stimato 12,8 quest’anno e 10,5 nel prossimo. Il titolo ha registrato una performance del 49% negli ultimi 12 mesi e un calo del 17% negli ultimi tre.

 

4) Telecity group. La società inglese, che capitalizza 2 miliardi di sterline, ha un prezzo obiettivo di 1025 pence che implica un potenziale di crescita dalle quotazioni recenti (989). Il titolo ha registrato una performance del 26% negli ultimi 12 mesi e del 12% negli ultimi tre. Il rendimento netto della cedola 2014 non è rilevante ( 1,1%). Il p/e è stimato 26,5 quest’anno e 21,7 nel prossimo. La strategia del gruppo dovrebbe essere focalizzata sulle acquisizioni e una politica di pricing più aggressiva.

 

5) Tieto. Il gruppo finlandese, che capitalizza 1,12 miliardi di euro, ha un prezzo obiettivo di 17,50 euro contro una quotazione recente di 15,60. Il titolo ha registrato una performance del 16% negli ultimi 12 mesi e una flessione dell’11% negli ultimi tre a causa del peggioramento del quadro macro in Svezia e delle dimissioni del ceo, Eva Gidlof. Il net dividend yield 2014 è molto attraente (5,9%), mentre il p/e è stimato 10,5 quest’anno e 9,4 nel prossimo. I risultati dello scorso trimestre non dovrebbero riservare brutte sorprese.

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