Ubi: i conti non piacciono al mercato, utile netto scende nei 9 mesi 2019 (nel terzo trim è minore delle stime)

Sia nel terzo trimestre che sui primi 3 mesi del 2019 crescono i ricavi (+5,9% e +1,5% rispettivamente) ed il risultato della gestione operativa (+28,3% e + 9,6% rispettivamente) mentre cala l'utile netto, che sul trimestre risulta anche inferiore al consensus.

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Sia nel terzo trimestre che sui primi 3 mesi del 2019 crescono i ricavi (+5,9% e +1,5% rispettivamente) ed il risultato della gestione operativa (+28,3% e + 9,6% rispettivamente) mentre cala l'utile netto, che sul trimestre risulta anche inferiore al consensus.

Sia nel terzo trimestre che sui primi 3 mesi del 2019 crescono i ricavi (+5,9% e +1,5% rispettivamente) ed il risultato della gestione operativa (+28,3% e + 9,6% rispettivamente) mentre cala l’utile netto, che sul trimestre risulta anche inferiore al consensus.

Conto economico primi nove mesi e terzo trimestre2019

Nei primi nove mesi del 2019 i proventi operativi totali sono pari a 2,69 miliardi, in crescita dell’1,5% rispetto ai 2,65 miliardi dello stesso periodo di un anno prima.

  Nel trimestre sono aumentati del 5,9%, passando da 812,76 milioni a 860,36 milioni (consensus a 865 milioni).

Il risultato della gestione operativa è cresciuto del 9,6% a 900,2 milioni (o dell’11,2% al netto dei contributi sistemici), conseguenza sia del buon andamento dei proventi operativi che della continua riduzione dei costi (-2,3% a 1.789,2 milioni o -3,7% al netto dei contributi sistemici). Nel trimestre l’aggregato risulta in  crescita del 28,3% a 263,22 milioni.

L’utile netto contabile è calato del 9,2% a 191,05 milioni di euro , mentre il dato al netto di poste non ricorrenti è sceso del 6,6% a 243,4 milioni (260,6 milioni nei 9 mesi del 2018). Nel terzo trimestre l’utile netto contabile è stato di 60,1 milioni di euro dagli 1,6 milioni del terzo trimestre 2018 (e dai 48,7 milioni nel secondo trim. 2019); al netto di poste non ricorrenti l’utile netto è cresciuto del 56,1% da 38,5 a 60,1 milioni (58,5 milioni nel secondo trim. 2019). Il consensus di mercato attendeva invece utile netto trimestrale era 72,8 milioni di euro (range 59-93 milioni), mentre quello pubblicato sul sito della società stimava 65 milioni

Situazione patrimoniale e finanziaria

 

Al 30 settembre 2019, i crediti netti verso la clientela si attestano complessivamente a 85,2 miliardi
rispetto agli 89 miliardi di fine dicembre 2018.

Sempre a fine settembre 2019 i crediti deteriorati totali lordi ammontano a 8,31 milioni (9.002,8 a giugno 2019) in diminuzione del 14,4% rispetto ai 9,72 miliardi di fine dicembre 2018. In termini netti, i crediti deteriorati sono scesi a 4,97 miliardi, con una contrazione di circa il 16,8% rispetto ai 5,98 miliardi di fine dicembre 2018; la relativa incidenza  sul totale dei crediti netti, passa al 5,84% dal 6,72% di inizio anno.

La raccolta diretta bancaria  ammonta a 95,9 miliardi (94,8 a giugno 2019), in crescita rispetto ai 92,6 milioni dell’1.1.2019.

Il patrimonio netto del Gruppo, incluso l’utile, ammonta a 9,44 miliardi di euro, risultando in salita rispetto ai 9,16 miliardi di dicembre 2018.

Sul fronte della solidità patrimoniale il CET1 Ratio fully loaded di Gruppo si attesta al 12,09%, rispetto al
12% di fine giugno 2019 e all’11,34% del Dicembre 2018. Il CET 1 ratio phased in risulta sostanzialmente allineato al ratio fully loaded, e pari al 12,14%, mentre era pari al 12,05% a fine giugno 2019 e all’11,70% a fine dicembre 2018.

 

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