Ubi Banca nel tritacarne: Bazoli e Pesenti tra gli indagati

Truffa aggravata e riciclaggio i reati contestati a Gianpiero Bertoli, Alessandro Maggi e Guido Cominotti

di Enzo Lecci, pubblicato il

Ubi Banca perquisizioniSeduta da dimenticare per Ubi Banca che a Piazza Affari sta cedendo il 3,92%. Man mano che emergono nuovi particolari in merito alle perquisizioni effettuate questa mattina nella sede centrale della banca a Bergamo, le vendite sul titolo diventano sempre più forti. Eppure la seduta per Ubi non era iniziata affatto male. La buona trimestrale, infatti, aveva spinto gli investitori a puntare sulle azioni di Ubi (Trimestrale Ubi Banca: sale l’utile netto nel primo trimestre 2014).

Non appena, però, le prime indiscrezioni sulle perquisizioni eseguite questa mattina erano rimbalzate sulle principali testate, il trend si era capovolto. Le agenzie di stampa, intanto, hanno battuto la notizia che tra gli indagati nell’ambito dell’inchiesta portata avanti dalla Procura di Bergamo sui vertici di su Ubi-Banca e su quelli della controllata Ubi-Leasing, ci sarebbero anche  il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, e il presidente di Italcementi, Giampiero Pesenti. La perquisizione a carico di Bazoli, in particolare,  riguarderebbe la sua responsabilità in qualità di presidente di un gruppo di azionisti di Ubi-Banca, denominato Associazione Banca Lombarda e Piemontese

Perquisito dalla Guardia di Finanza anche l’ufficio di Giampiero Bertoli, ex amministratore delegato di Ubi-Leasing, Alessandro Maggi, ex direttore generale, e Guido Cominotti, ex responsabile del servizio Recupero e Vendita Beni di Ubi-Leasing. Pesantissimi i reati contestati a questo manager: si va dalla truffa aggravata al riciclaggio.

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