UBI Banca: acquisizione Antonveneta da MPS? Arriva la smentita

di , pubblicato il
Nuovi indiscrezioni su un piano di salvataggio di MPS che prevede il passaggio del ramo Antonveneta e la conservazione dell'autonomia da parte di Siena

Aggiornamento ore 10,00 –  Arriva la smentita di UBI Banca alle indiscrezioni di stampa (UBI Banca: smentito interesse per Antonveneta).

 

Secondo alcune indiscrezioni di stampa apparse sul Corriere della Sera, Banca Monte dei Paschi starebbe prendendo in considerazione la possibilità di cedere a UBI Banca gli sportelli dell’ex Banca Antonveneta con incluso il pacchetto di crediti deteriorati che ad essi fanno riferimento. In base al ragionamento del Corsera, la dismissione del ramo Antonveneta consentirebbe al Fondo Atlante di intervenire sugli NPL MPS in modo più incisivo e con un minor dispendio di risorse. Con la cessione del ramo Antonveneta, inoltre, le stesse dimensioni dell’aumento di capitale sarebbero decisamente più contenute rispetto a quelle ipotizzate attualmente. Nella partita potrebbe inserirsi anche il Tesoro in qualità di garante (MPS sarà salvata e senza l’aiuto pubblico: aiuti “di mercato” in 2 mosse).

Il ritorno di Monte dei Paschi al passato (perchè di questo si tratta) permetterebbe alla banca toscana di conservare la propria autonomia e le proprie radici in Toscana. L’operazione teorizzata dal Corriere della Sera avrebbe il beneplacito dello stesso Renzi e sarebbe una sorta di vittoria del governo anche se molti analisti fanno notare la “beffa psicologica” che si verificherebbe con la cessione Antonveneta.

Ne il Monte dei Paschi ne UBI Banca hanno però confermato questo progetto. Ricordiamo che non è la prima volta che la banca bergamasca viene inserita nel dossier MPS anche se si è sempre trattato di voci infondate.

Argomenti: ,