Tutti vogliono Unipol. Ecco le ragioni dell’exploit a Piazza Affrai

Unipol si toglie una bella soddisfazione e finisce nella Conviction Buy List di Goldman Sachs

di Enzo Lecci, pubblicato il

Cimbri UnipolUnipol ravviva la calma piatta che anche oggi si respira sui mercati. La quotata bolognese è stata sospesa in avvio di contrattazioni per eccesso di rialzo e in questo momento sta segnando una progressione teorica dell’8,84%. La raffica di acquisti che interessando la quotata è da mettere in relazione con la precisa presa di posizione di Goldman Sachs che questa mattina ha avviato la sua copertura su Unipol con rating non solo a buy ma addirittura inserendo la quotata bolognese nella sua conviction Buy list, la lista che include i titoli da acquistare con maggiore determinazione.

La presa di posizione di Goldman Sachs conferma le recenti indicazioni di Exane. Gli analisti francesi, infatti, avevano promosso il titolo a “outperform” da “neutral” prospettando un target price di 5,1 euro (Unipol: Exane conferma Rating e Target).

Altro fattore che spinge Unipol è la promozione di Equita (Unipol: Equita alza il Target Price, rating inalterato). La sim milanese ha confermato il rating buy su Bologna portando il target price a 6,06 euro (il 21% in più). Secondo gli analisti  è molto probabile che nel bilancio 2013 il management di Unipol valuti la necessità di adeguare al rialzo il livello di copertura dei crediti dubbi. Per Equita, inoltre, nel 2014 il il focus della gestione si potrebbe spostare sul business ordinario. L’obiettivo di Unipol sarebbe quindi quello di raggiungere un livello di redditività che sia in grado di sostenere il costo del rischio.

Venendo ai numeri, Equita ha alzato del +7% le stime di utile netto 2014 e 2015 alla luce del maggior contributo di Linear, Unisalute e Arca. “In questo momento preferiamo Unipol a UnipolSsai perché tratta a multipli più convenienti: p/e 2015 di 6,6 contro 9,5 volte e mostra una crescita più marcata dell’eps rettificato con un tasso medio annuo nel periodo 2014-2015 del +57% contro +8%, un trend spiegato con il venir meno degli accantonamenti per perdite su crediti una tantum sulla banca” affermano nel report gli analisti.

Argomenti: Borsa Milano, Unipol

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