Trimestrale Saipem, crolla l’utile netto nel primo trimestre 2013

Calano utili e ricavi di Saipem mentre cresce l'indebitamento netto. Le previsioni sull'esercizio 2013

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Si è chiuso in modo decisamente negativo il primo trimestre 2013 di Saipem. La controllata Eni, che oggi ha presentato la trimestrale, ha mandato in archivio i primi 3 mesi del 2013 con una flessione dell’utile netto pari al 52% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In calo anche l’utile operativo che si è fermato a 202 mln, il 45,8% in meno rispetto al primo trimestre 2012.

Nonostante questo quadro profondamente incerto (anche i ricavi sono calati dell’1,4% su base annua)  la società ha confermato il suo posizionamento competitivo con nuovi ordini nel trimestre per complessivi 2.883 milioni di euro, poco al di sotto dei 3.116 milioni di euro messi a segno primo trimestre 2012.

 

Indebitamento Saipem in crescita

Segnali negativi sono anche arrivati dall’indebitamento netto che al 31 marzo 2013 ammonta a 4.845 milioni di euro, con un incremento di 567 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2012. L’incremento registrato nel trimestre è ascrivibile all’evoluzione degli investimenti tecnici effettuati ed a un aumento del capitale circolante, quest’ultimo in particolare imputabile: all’assenza di anticipi significativi sui contratti acquisiti nel periodo; a negoziazioni con clienti concluse o in corso di completamento in attesa del regolamento finanziario; alla piena operatività di progetti con un profilo finanziario penalizzante; alle indagini in Algeria che stanno comportando lo slittamento dei tempi di approvazione degli stati di avanzamento dei progetti algerini, delle fatture e del regolamento finanziario delle stesse.

 

Previsioni esercizio 2013 Saipem

Il contesto di protratta incertezza sull’andamento dell’economia unitamente a valutazioni commerciali su specifiche iniziative pianificate dalle Oil Company, continuano ad avere un impatto negativo sulle decisioni finali di investimento e sulla tempistica d’avvio di diversi progetti.

Pur in un quadro complessivo di maggiore incertezza sull’evoluzione del mercato di riferimento, in particolare per le opportunità E&C Onshore, Saipem si conferma fiduciosa sulle proprie prospettive.

Le nuove acquisizioni nel primo trimestre ottenute secondo criteri più selettivi e il forte posizionamento competitivo di Saipem portano a confermare le performance operative attese delle due Business Unit, E&C e Perforazioni.

Nonostante la ridotta prevedibilità dell’andamento trimestrale del Capitale Circolante a causa dell’evoluzione dei fattori che ne hanno causato il peggioramento nel corso del primo trimestre, si prevede che la Posizione Finanziaria Netta a fine anno sia in lieve miglioramento rispetto ai livelli di fine 2012.

Come annunciato lo scorso 29 gennaio 2013, nel complesso Saipem prevede ricavi di circa 13,5 miliardi di euro, con EBIT complessivo di circa 750 milioni di euro, un utile netto di circa 450 milioni di euro, nonché un livello di investimenti per circa 1 miliardo di euro.

 

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