Trimestrale Rcs in rosso, sì all’aumento di capitale

Perdita di 78 milioni di euro a causa del crollo della pubblicità e delle misure previste dal piano 2015. I soci dovranno approvare l'aumento di capitale da 500 milioni di euro

di Carlo Robino, pubblicato il

Il gruppo editoriale Rcs Media Group ha dato poco pubblicato la prima trimestrale del 2013 ma il resoconto dei primi tre mesi dell’anno passa in secondo piano rispetto alle decisioni sulla patrimonializzazione del gruppo. Il cda riuntosi ieri sera ha infatti approvato l’aumento di capitale a pagamento in via scindibile fino a un massimo di 500 milioni di euro di cui 400 milioni relativi al capitale ordinario e 100 milioni relativi ad azioni risparmio. Altri provvedimenti riguardano la riduzione del capitale da 762 a 139,2 milioni mediante raggruppamento delle sole azioni ordinarie nel rapporto di 3 nuove ogni 20 e un ulteriore apporto di 200 mln di euro da versare una volta che il cda riceverà la delega dagli azionisti. Ora la parola passa all’assemblea dei soci (che troverà la già dichiarata opposizione di Diego Della Valle e Gilberto Benetton) con la riunione già fissata per il 30 maggio. Tornando ai risultati conseguiti al 31 marzo 2013, Rcs ha chiuso il periodo con una perdita di 78 milioni di euro e un patrimonio netto pari a circa 138,8 milioni. “Tali risultati – precisa la società editoriale in una nota – sono influenzati dall?’andamento macroeconomico, in particolare dalle dinamiche del mercato pubblicitario, nonché dagli oneri non ricorrenti, legati alle azioni di efficientamento previste nell’?ambito del piano 2013-2015, che per la capogruppo ammontano nel trimestre a circa 66 milioni“.

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