Trimestrale Moleskine, retail e e-commerce spingono i ricavi

Moleskine manda in archivio il suo primo trimestre da quotata con un balzo in avanti dell'Ebitda e dell'utile

di , pubblicato il

Buona la prima. In questi termini si può sintetizzare la prima trimestrale di Moleskine dal giorno in cui la quotata “dei taccuini” è sbarcata a Piazza Affari. A destare impressione tra i numeri della società è soprattutto il forte balzo in avanti dei ricavi che nel periodo compreso tra gennaio e marzo hanno fatto registrare una crescita del 15,5% grazie a una buona performance in tutte le aree geografiche e alla crescita di tutti i canali distributivi e in particolare del retail e dell’e-commerce.

Interessanti considerazioni possono esser fatte a proposito della crescita nelle diverse aree geografiche. A differenza di molte società, infatti, Moleskine cresce di più in Europa (+18,1%) che in Nord America (+11,4%).

Decisamente soddisfatto l’ad del gruppo Berni per il quale  “Moleskine ha registrato un importante primo trimestre in continuità con le performance dell’ultimo anno. Tale risultato è stato determinato da una crescita globale in tutte le aree geografiche e da una progressione positiva in tutti i canali di vendita”.

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti” – ha aggiunto Berni – ” e siamo particolarmente lieti dell’accoglienza del mercato alla nostra nuova collezione di taccuini colorati a copertina rigida e dei progressi che abbiamo fatto sulle attività di visual merchandising, dove abbiamo superato la soglia dei 100 ateliers. Infine, il contributo dell’e-commerce e del retail diretto, pari a quasi il 40% della nostra crescita, è una chiara indicazione delle potenzialità dei canali diretti di vendita Moleskine. Per il futuro abbiamo intenzione di proseguire la nostra strategia di crescita, sulla base della quale ci aspettiamo di continuare ad avere risultati positivi”.

Ecco le principali voci della trimestrale di Moleskine:

 

Ebitda Moleskine – nel primo trimestre 2013 l’EBITDA adjusted del Gruppo è aumentato del 9,7% attestandosi a 5,7 milioni di euro rispetto a € 5,2 milioni di euro registrati nel primo trimestre 2012. In termini percentuali, l’Ebitda margin adjusted è diminuito dell’1,8% attestandosi al 35% (2012: 36,8%). Tale andamento è derivato da investimenti principalmente legati a personale e visual merchandising, funzionali a sostenere la crescita nel resto dell’anno, anche in relazione allo sviluppo dei nuovi canali diretti.

 

Utile netto Moleskine – l’utile netto adjusted del Gruppo si è attestato a € 3,2 milioni nel primo trimestre del 2013 in aumento rispetto a € 2,7 milioni nel primo trimestre 2012 (+ 20,5% rispetto al primo trimestre 2012). Il motivo principale di questo risultato è legato alla riduzione dell’indebitamento rispetto al primo trimestre 2012 e ai relativi minori oneri finanziari. Il tax rate di Gruppo si attesta al 32%, in linea con il primo trimestre 2012.

 

Indebitamento Moleskine –  la posizione finanziaria netta al 31 marzo 2013 è risultata pari a € 43,8 milioni (rispetto a € 43,5 milioni per il FY 2012). Il lieve incremento è dovuto principalmente ai costi per l’IPO e ad altri costi non ricorrenti.

Il Free cash flow operativo è stato pari a € 2,4 milioni con un EBITDA cash conversion del 42%. Il Rapporto Indebitamento finanziario netto/EBITDA Adjusted LTM (dodici mesi precedenti) è pari a 1,29 volte. 

 

Argomenti: