Trimestrale Maire Tecnimont: balzo dell’utile, ricavi in calo

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INAUGURAZIONE DELLE TORRI MAIRE TECNIMONTIndicazioni decisamente positive della trimestrale di Maire Tecnimont. La quotata, infatti, ha messo a segno una crescita dell’utile e dell’Ebitda affiancata da una riduzione dell’indebitamento. Unico neo dei primi 3 mesi dell’anno è stato il leggerissimo calo dei ricavi. E proprio da questi partiamo con la nostra analisi.

I ricavi del Gruppo Maire Tecnimont sono ammontati a 347,0 milioni, in diminuzione del 0,9%. Tale variazione è principalmente riconducibile alla contrazione dei volumi della BU Infrastrutture & Ingegneria civile, in linea con la rifocalizzazione sul core business. Depurando tale effetto si è registrato un incremento dei ricavi pari a circa 11,1 milioni di euro. L’Ebitda Maire Tecnimont è stato pari a 33,5 milioni (9,7% sui ricavi), in incremento del 28,3% . Il Risultato Operativo (Ebit) è stato pari a 31,9 milioni, in aumento del 31,2%. Il Risultato netto della gestione finanziaria è stato negativo per 7,4 milioni, in miglioramento di circa 2,5 milioni, principalmente grazie alla riduzione dell’indebitamento bancario. Per finire, la Posizione Finanziaria Netta (“PFN”), intesa come Indebitamento Finanziario Netto, si è fermata a 329,8 milioni, in miglioramento rispetto ai 365,0 milioni al 31 dicembre 2014.

 

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce dei risultati positivi e della crescita del portafoglio ordini si prevede il mantenimento di una marginalità positiva anche per i prossimi trimestri del 2015. Tale obiettivo continuerà ad essere conseguito principalmente grazie alle attività ad elevato contenuto tecnologico, in coerenza con l’orientamento strategico del Gruppo.
In dettaglio, il Gruppo prevede l’acquisizione di nuovi ordini nel core business, a conferma del riposizionamento industriale che ha già generato nuove commesse nel 2014 e nei primi mesi del 2015.
Nel settore del Licensing si prevede una crescita delle attività, che porteranno alla richiesta di registrazione di alcuni nuovi brevetti industriali, ed in parallelo una ampia commercializzazione di tecnologie proprietarie.

 
Il Gruppo, inoltre, continua a perseguire una politica di contenimento dei costi, in linea con i risultati positivi già conseguiti negli anni passati.
Inoltre, si prevede nel breve il closing della vendita della centrale di Biolevano, nonché la valorizzazione di una quota di minoranza della controllata Stamicarbon, tramite una operazione di mercato destinata a investitori finanziari.

 

In scia alla pubblicazione della trimestrale Maire Tecnimont a Piazza Affari sta segnando un calo dello 0,81%.

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