Trimestrale Hera: ricavi e utile nel terzo trimestre 2015

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Hera, bene utili e ricavi nel primo trimestreLa trimestrale di Hera si caratterizza per valori in linea con il primo semestre e in crescita fino all’utile netto, grazie ai buoni risultati del solo perimetro Hera, alla crescita esterna con l’integrazione di Amga Udine (realizzata il 1 luglio 2014) e all’estrazione delle sinergie dalle operazioni di integrazione, contribuendo al contempo a migliorare ulteriormente la solidità finanziaria del Gruppo.

 

Ricavi Hera in aumento del 8,5% 

Nel terzo trimestre 2015, i ricavi sono stati pari a 3.246,4 milioni di euro, in aumento per 254,2 milioni di euro (+8,5%) rispetto ai 2.992,2 milioni al 30 settembre 2014. Alla crescita hanno contribuito principalmente i maggiori volumi venduti di gas ed energia elettrica e le maggiori attività di trading, grazie a condizioni climatiche più favorevoli rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e al continuo allargamento delle quote di mercato, soprattutto nell’area elettrica.

Margine operativo lordo (MOL Hera) a 640,2 milioni di euro 

Il margine operativo lordo consolidato al 30 settembre 2015 cresce da 626,7 a 640,2 milioni di euro (+2,2%), grazie in particolare ai risultati dell’area gas, che aumenta di 21,4 milioni e del ciclo idrico integrato, per 9,5 milioni. L’andamento risulta coerente con i risultati del primo semestre.

Reddito operativo e utile ante imposte in crescita 

L’utile operativo cresce a 317,3 milioni di euro (+1,4%) mentre l’utile prima delle imposte arriva a 218,4 milioni di euro (+3,9% rispetto ai 210,2 milioni al 30 settembre 2014) grazie anche al miglioramento della gestione finanziaria. Al 30 settembre 2015 il risultato della gestione finanziaria, infatti, è pari a 98,8 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 102,7 milioni al 30 settembre 2014 (-3,8%), grazie al minor indebitamento medio e al suo minor costo rispetto all’anno precedente, nonché ai maggiori utili apportati dalle società collegate e in joint venture.

Utile netto per gli Azionisti a 125,0 milioni di euro (+12,3%) 

In ragione di un tax rate del 38,2%, in sensibile miglioramento rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente (41,1%) per l’eliminazione della Robin Tax e la riduzione del peso dell’Irap, l’utile di pertinenza degli Azionisti del Gruppo, che beneficia anche dell’effetto dell’acquisizione del 100% di società controllate (Akron), sale a 125,0 milioni di euro, in aumento dell’12,3% rispetto ai 111,3 milioni al 30 settembre 2014 (l’utile netto per azione migliora del 9%).

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