Trimestrale Geox: fatturato in forte calo, pesa la crisi in Italia e Spagna

Geox prova invertire la rotta spostando il baricentro delle attività commerciali verso i paesi emergenti

di Enzo Lecci, pubblicato il

Geox ha mandato in archivio il primo trimestre 2013 con ricavi in calo del 20,4% a 262,5 milioni. A causare uno scivolone di simili proporzioni è stato il difficile contesto macroeconomico con cui la società ha dovuto fare i conti in Spagna e in Italia, due dei principali mercati di riferimento.

Nello specifico le calzature hanno rappresentato circa l’87% dei ricavi consolidati, attestandosi a euro 229,7 milioni, con una diminuzione del 19,7% rispetto al primo trimestre 2012. L’abbigliamento, invece, è stato pari al 13% dei ricavi consolidati raggiungendo euro 32,9 milioni, con una diminuzione del 25,2%. Sul fronte della geografia delle vendite, l’Italia rimane il mercato principale, con una quota del 34% dei ricavi del Gruppo (40% nel primo trimestre 2012) pari a euro 89,9 milioni, con una diminuzione del 31,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi generati in Europa, pari al 44% dei ricavi del Gruppo (42% nel primo trimestre del 2012), ammontano invece a euro 115,9 milioni, rispetto a euro 138,7 milioni del primo trimestre 2012, registrando una diminuzione del 16,5%. Il Nord America ha riportato un fatturato pari a euro 13,5 milioni, in linea con il corrispondente periodo dell’esercizio precedente (0,2% a cambi costanti); gli Altri Paesi hanno riportato un fatturato in riduzione del 6,2% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (-5.3% a cambi costanti).

 

Trimestrale Geox: calano anche Ebit e Ebitda

Se le vendite non vanno bene, le altre voci della trimestrale di Geox non sono certamente brillanti. L’Ebitda, infatti, è passato da 72,3 mln di euro a 40,5 mln e l’Ebit è sceso da 62,9 a 30,7 milioni. Alla fine di marzo la posizione di cassa netta di Geox era pari a 3,6 milioni (era 67,4 milioni nel primo trimestre 2012).

Dinanzi a questi numeri, l’ad di Geox Polegato ha affermato che la strategia di Geox impostata sul lancio di nuovi prodotti e sullo spostamento del fulcro delle attività commerciali verso i mercati emergenti (Asia del Pacifico e Russia in primis) proseguirà in quanto l’azienda è convinta che solo con un simile movimento si potranno gettare le basi per il rilancio e il ritorno alla crescita.

 

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