Trimestrale Exor, le partecipate fanno scivolare l’utile

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Trimestrale sotto tono per Exor. La quotata ha mandato in archivio il primi trimestre dell’anno con un utile  utile consolidato in calo a 51,1 milioni di euro contro gli 82,6 mln di euro incassati dello stesso periodo dello scorso anno. La performance negativa (-31,5 mln di euro in anno) è derivata dal significativo peggioramento netto dei risultati delle partecipate (-41,7 milioni su base annua) e dal calo dei dividendi incassati. Questi due parametri non sono stati compensati dall’incremento degli oneri finanziari netti.

Sul fronte patrimoniale al 31 marzo 2013 il patrimonio netto consolidato attribuibile ai soci della Controllante è stato pari a 6.540,4 milioni ed ha evidenziato un incremento netto di 371,6 milioni rispetto al dato di fine 2012 che era invece pari a 6.168,8 milioni.

L’aumento è dipeso dall’allineamento positivo al fair value di alcune partecipazioni e di altre attività finanziarie, dall’utile consolidato attribuibile ai Soci della Controllante (+51,1 milioni), dalla quota delle differenze cambio da conversione e dalle altre variazioni nette imputate a patrimonio netto .

In miglioramento la posizione finanziaria netta consolidata che al 31 marzo era negativa per 516,1 milioni contro il saldo negativo di 525,9 milioni evidenziato alla fine del 2012.

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