Trimestrale Enel: calano utili e ricavi, cresce il debito

Per l'ad Fulvio Conti, i risultati trimestrali di Enel sono in linea con il raggiungimento dei target di fine anno

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Trimestrale dal sapore decisamente amaro per Enel. Il colosso del comparto elettrico ha mandato in archivio i primi tre mesi del 2013 con tutti i principali parametri in peggioramento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In particolare i ricavi hanno fatto segnare un calo dell’1,5% a quota 20885 mln di euro, l’Ebitda è calato del 4,2% e l’utile netto del 12,4%. In aumento l’indebitamento netto che è cresciuto a 43.291 mln di euro.

Nonostante la performance non brillante, l’ad del gruppo Fulvio Conti si è detto comunque fiducioso sulle prospettive del gruppo. Secondo il numero uno della quotata, “i risultati del primo trimestre, come previsto, sono in linea con il raggiungimento degli obiettivi di fine anno già indicati al mercato e scontano l’impatto delle avverse misure fiscali e regolatorie imposte in Spagna e una debole domanda di energia elettrica nei mercati maturi. Tali fattori vengono compensati dal positivo contributo delle Divisioni Energie Rinnovabili e Infrastrutture & Reti, nonché dalle azioni di efficienza e riduzione costi avviate”.

Vediamo le principali voci della trimestrale di Enel.

 

Ricavi Enel –  I ricavi dei primi tre mesi del 2013 sono pari a 20.885 milioni di euro, con un decremento di 308 milioni di euro (-1,5%) rispetto all’analogo periodo del 2012. La variazione negativa è sostanzialmente riferibile ai minori ricavi da vendita di energia elettrica ai clienti finali, solo parzialmente compensati dall’incremento dei ricavi da trasporto e da generazione di energia elettrica.

 

Ebitda Enel – L’Ebitda (margine operativo lordo) del primo trimestre del 2013, pari a 4.077 milioni di euro, segna una contrazione di 180 milioni di euro (-4,2%) rispetto all’analogo periodo del 2012 e riflette, in misura prevalente, la riduzione del margine di generazione in Italia e Spagna parzialmente compensata dal contributo positivo della distribuzione e vendita di energia elettrica in Italia e della Divisione Energie Rinnovabili.

 

Ebit Enel – L’Ebit (risultato operativo) del primo trimestre del 2013 ammonta a 2.554 milioni di euro, in diminuzione di 305 milioni di euro (-10,7%) rispetto all’analogo periodo del 2012, scontando maggiori ammortamenti e perdite di valore per 125 milioni di euro.

 

Utile netto Enel – Il risultato netto del Gruppo del primo trimestre del 2013 ammonta a 852 milioni di euro, con una riduzione di 302 milioni di euro (-26,2%) rispetto all’analogo periodo del 2012. Tale variazione, oltre a riflettere il decremento sopra citato del risultato operativo, risente della rilevazione nel primo trimestre 2012 del provento derivante dalla cessione della quota del 5,1% del capitale di Terna, incluso nei proventi finanziari del medesimo periodo per 185 milioni di euro. Se si esclude l’effetto di tale provento, soggetto ad un regime fiscale di sostanziale esenzione, l’Utile netto ordinario del Gruppo del primo trimestre 2013 è in diminuzione di 121 milioni di euro (-12,4%) rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente.

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