Trimestrale De’ Longhi: frena l’utile nel primo trimestre 2014

Sale l'Ebitda di De' Longhi nel primo trimestre 2014

di Enzo Lecci, pubblicato il

Trimestrale con indicazioni contrastanti per De’ Longhi. Mentre i ricavi della quotata hanno fatto registrare una crescita, l’utile netto è scivolato. Vediamo nel dettaglio. I ricavi netti sono cresciuti del 7,1% a 338,1 milioni; l’EBITDA ante oneri non ricorrenti è migliorato del 4,2% e si è attestato a 46,1 milioni, pari al 13,6% dei ricavi, rispetto ad 44,3 milioni nel 2013 (14,0% dei ricavi); l’EBIT è stato pari a 35,4 milioni (il 10,5% dei ricavi), rispetto ad 33,8 milioni nel 2013 (10,7% dei ricavi); l’utile netto è sceso a quota € 17,1 milioni contro i 19,2 milioni dell’l’anno precedente). Per finire, la posizione finanziaria netta è stata negativa per 54,6 milioni (rispetto ai 55,1 milioni a marzo 2013). 

Secondo la stessa società, il primo trimestre del 2014 di De’ Longhi è stato caratterizzato da un positivo andamento organico dei ricavi che è stato negativamente influenzato da un impatto cambi sfavorevole, nonostante le politiche di copertura messe in atto dalla Società. L’effetto negativo dei cambi ha coinvolto anche i margini del Gruppo, che tuttavia hanno registrato un incremento in valore assoluto grazie ai maggiori volumi di vendita. Pur in un contesto di mercato volatile e uno scenario valutario negativo, il management ritiene di poter confermare anche negli altri trimestri dell’esercizio i propri obiettivi di crescita dei ricavi e dei margini.

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