Trimestrale Cementir: risultati in linea col 2012

Cala l'Ebitda ma cresce l'indebitamento. Ricavi pressoché stabili

di Carlo Robino, pubblicato il

Trimestrale senza sussulti per Cementir. Nel primo quarto del 2013 la società  produttrice di cemento è riuscita a tenere sostanzialmente stabili i ricavi nonostante che le condizioni climatiche avverse di marzo abbiano danneggiato il settore delle costruzioni in Italia e Scandinavia. La società ha dovuto far fronte anche in questo avvio di 2013 al calo della domanda in Italia compensata in parte dall’andamento del mercato in Turchia, Medio Oriente ed Egitto. 

Ricavi Cementir – I ricavi si attestano a circa 194,7 milioni di euro (195,4 milioni di euro nel primo trimestre 2012), in linea con il precedente esercizio per effetto di un andamento differenziato nelle principali aree geografiche di intervento: la diminuzione dei ricavi registrata nei Paesi Scandinavi ed in Italia è stata parzialmente compensata dall’aumento conseguito in Turchia ed Estremo Oriente, mentre l’Egitto è rimasto sui livelli  del primo trimestre 2012.

Ebitda Cementir – Il margine operativo lordo, pari a 9,2 milioni di euro (12,6 milioni di euro nel primo trimestre 2012), evidenzia una diminuzione del 26,9% a causa principalmente del minor contributo generato dai Paesi Scandinavi, dal ritardo nella piena operatività nel settore del Waste Business in Turchia ed anche dalla variazione delle scorte.

Indebitamento Cementir – L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2013 è pari a 401,1 milioni di euro, con una variazione negativa di 28,1 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2012, attribuibile principalmente alle dinamiche del capitale circolante ed alle manutenzioni annuali degli impianti, effettuate solitamente nella prima
parte dell’esercizio. Si evidenzia, tuttavia, che tale andamento è migliore rispetto al primo trimestre 2012, nel quale la variazione negativa era stata di 52,4 milioni di euro.

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