Trevi: Cerved taglia il rating da C1.1 a C1.2

Il downgrade riflette l'impatto della perdurante situazione di incertezza relativa alla risoluzione dello stato di standstill de facto

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il downgrade riflette l'impatto della perdurante situazione di incertezza relativa alla risoluzione dello stato di standstill de facto

Cerved ha tagliato il rating Trevi Finanziaria Industriale da C1.1 a C1.2. Nella nota dell’analista si può leggere che “Il downgrade riflette l’impatto, sull’andamento del gruppo Trevi, della perdurante situazione di incertezza relativa alla risoluzione dello stato di standstill de facto, in essere dal 19 maggio 2017, e della ridotta aggiudicazione di nuove commesse nel corso del 2017. La riduzione del backlog, da 956,4 milioni al 31/12/2016 a 534,8 milioni di euro al 31/12/2017, a fronte di un rapporto backlog/valore della produzione degli ultimi cinque anni di circa 0,8x, avrà un impatto negativo anche sui risultati del 2018. La liquidità disponibile, anche se in diminuzione da 211,6 milioni di euro al 31/03/2017 a 120,6 milioni di euro al 31/03/2018, permetterà al Gruppo di proseguire le negoziazioni con il ceto bancario per definire il progetto finanziario complessivo senza ripercussioni, nell’esercizio 2018, sull’operatività aziendale.

Argomenti: Ratings e Targets, Trevi

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