Tiscali: i conti del 2018 evidenziano flessione dei principali aggregati economici ma utile netto in aumento

Tiscali chiude il 2018 con i principali aggregati economici in flessione. Tuttavia l'utile netto risulta in forte aumento grazie alla plusvalenza relativa al deal con Fastweb.

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Tiscali chiude il 2018 con i principali aggregati economici in flessione. Tuttavia l'utile netto risulta in forte aumento grazie alla plusvalenza relativa al deal con Fastweb.

Tiscali chiude il 2018 con i principali aggregati economici in flessione. Tuttavia l’utile netto risulta in forte aumento grazie alla plusvalenza relativa al deal con Fastweb.

Risultato economico

Nell’esercizio sotto esame Tiscali ha contabilizzato un fatturato di 172,8 milioni in diminuzione del 16,8% rispetto ai 207,6 milioni del 2017.

Il portafoglio clienti complessivo, che si attesta a oltre 640mila unità a fine dicembre 2018, ha riportato un decremento di 108mila unità se confrontato con i 748mila clienti totali del precedente periodo di paragone.

Sul fronte della gestione operativa l’Ebitda risulta pari a 20,5 milioni conseguendo una flessione del 29,6% su base annua (29,1 milioni nel 2017), con il relativo peso sui ricavi sceso all’11,9% dal 14% del 2017. L’Ebit presenta invece un saldo negativo per 34,1 milioni, evidenziando un dato in peggioramento di fronte al deficit di 22,6 milioni del precedente esercizio (+50,9% a/a).

L’ultima riga di conto economico rileva invece un risultato netto positivo per 83,2 milioni, grazie alla plusvalenza netta di circa 130 milioni derivante dal deal con Fastweb (riguardante la licenza detenuta da Aria -controllata di Tiscali- per 40 Mhz nella banda 3.5 Ghz e del ramo di azienda Fixed Wireless Access), rispetto ad un utile netto di 0,8 milioni nel 2017 a sua volta determinato da una plusvalenza straordinaria di oltre 40 milioni.

Situazione patrimoniale e finanziaria

Dal lato patrimoniale, al 31 dicembre 2018 l’indebitamento finanziario netto risulta pari a 152,1 milioni, evidenziando una diminuzione di ben 26,8 milioni rispetto ai 178,9 milioni di fine anno 2017.

Sempre a fine dicembre 2018 il patrimonio netto risulta negativo per 44,7 milioni, a fronte di un ammonatare -positivo- di 128 milioni del precedente periodo di paragone.

Infine nell’arco dell’esercizio in osservazione sono stati realizzati investimenti per 19,3 milioni di € (vs i 64,4 milioni del 2017)

Attese

Riguardo al piano industriale 2018-2021, esso si focalizza:

  • sulla progressiva revisione del modello operativo, diminuendo le attività in gestione diretta delle infrastrutture di rete e concentrandosi nello stesso tempo sempre più sulla capacità di sviluppo di nuovi servizi, sulle attività di marketing e vendita e sull’eccellenza nella gestione del cliente;
  • sulla conseguente forte riduzione degli impegni d’investimento, dato il nuovo modello operativo ed il mutato portafoglio di attività gestite dall’azienda dopo la cessione;
  • sulla piena attenzione al business core del gruppo Tiscali riguardante la vendita di servizi Broadband e UltraBroadBand (fissi, fixed wireless mobili) ai clienti retail consumer, SOHO e SME;
  • sull’estensione del mercato indirizzabile, con la strategia che potrà svilupparsi su un mercato più grande di quello presidiato in precedenza dal gruppo Tiscali grazie ai benefici derivanti dall’accordo wholesale siglato con Fastweb.
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