TIM: nuovo piano 2019-2021, qui i dettagli

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Ieri è stata una giornata movimentata per l’organismo della govenance di TIM che ha approvato, con due astensioni, il nuovo piano strategico in occasione della presentazione dei risultati economico-patrimoniali di fine 2018.

Il colosso delle telecomunicazioni dichiara di volersi concentrare sull'”execution” come pilastro della strategia di trasformazione di TIM, ” che richiedere interventi sui processi, sull’organizzazione e sulla cultura aziendale”.

Dichiara inoltre che tutte le Business Unit dovranno muoversi in sinergia per conseguire i principali obiettivi del piano. Di seguito i dettagli :

  • Consumer: passare dalla “quantità dei giga” alla “qualità dei giga”; incrementare i servizi offerti rispetto a mosse di re-princing consentirebbe di ridurre le perdite del fisso portando l’Average Revenue per User su un sentiero di crescita.
  • TIM Brasil: aumentare significativamente i clienti nel Mobile post-paid dal 36% al 50% circa della base clienti e incrementare i ricavi B2B al 25% rispetto al piano. L’UBB fissa residenziale è prevista a 1,2 milioni di clienti Fibra.
  • Contenuti: rilancio dell’offerta come piattaforma di aggregazione Media attraverso la diversificazione rispetto ai competitor; stringere nuove partnership per arricchire il catalogo dei contenuti.
  • Business: diventare il fornitore di riferimento e top partner di qualità ICT per le PMI e proporsi come primario fornitore di soluzioni ICT per i grandi clienti. I ricavi da servizi ICT cresceranno significativamente, raggiungendo il 48% dei ricavi totali del segmento Large Business entro il 2021.
  • Wholesale: difendere la quota di mercato di accesso e mantenere la leadership nella copertura con l’ultrabroadband. È atteso che gli accessi in fibra raddoppieranno a circa 4,1 milioni nel 2021.
  • Inwit: potenziamento della propria leadership con un incremento dei clienti, nuovi torri e un’infrastruttura di prossima generazione (5G) che potrà ora contare sulla possibile aggregazione con Vodafone.
  • Partnership con Vodafone: TIM e Vodafone Italia hanno firmato un Memorandum d’intesa  e hanno deciso di avviare una trattativa in esclusiva su un progetto di partnership per la condivisione della rete mobile. Nel dettaglio, le due società intendono avviare una partnership per la condivisione della componente attiva della rete 5G, valutare la condivisione degli apparati attivi della rete 4G e ampliare l’attuale accordo di condivisione passiva (si veda comunicato stampa emesso in data odierna).
  • Sparkle: rilanciare la società sotto una nuova guida, aumentando la presenza di infrastrutture e crescendo nell’enterprise networking e nel cloud; valutazione della partnership per accelerare la crescita e avere più opzioni strategiche.
  • Network: Confronto con Open Fiber per esplorare tutte le opzioni possibili, inclusa una completa combinazione societaria. L’azienda continua il lavoro con i propri advisor finanziari per valutare l’opportunità di una rete unica al fine di massimizzare il valore dell’infrastruttura di rete fissa di TIM. La convergenza delle due reti  dovrebbe portare vantaggi a tutti gli stakeholders: le aziende coinvolte, il mercato, gli azionisti e il paese intero, che beneficerebbe di un’infrastruttura veloce e all’avanguardia.
  • Persidera: TIM ha ricevuto poi  un’offerta non vincolante e ha avviato una trattativa esclusiva.

La compagnia dichiara infine di voler avviare iniziative di taglio dei costi che determineranno una diminuzione dell’8% sulla base costi aggredibile.

 

 

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