Tim: anche Frontis contro Vivendi

Anche il Proxy Advisor Frontis si schiera contro l'azionista di maggioranza Vivendi.

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Anche il Proxy Advisor Frontis si schiera contro l'azionista di maggioranza Vivendi.

A distanza di poco più di due settimane dall’assemblea degli azionisti di Tim, prevista in data 29 Marzo, anche il Proxy Advisor Frontis si schiera contro l’azionista di maggioranza Vivendi che, ricordiamo, desidera la revoca di 5 amministratori facenti capo al fondo guidato da Paul Singer.

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Il proxy Advisor dichiara che “nonostante le preoccupazioni riguardanti possibili asimmetrie di informazione all’interno del consiglio di amministrazione e la mancanza di indipendenza dei consiglieri che hanno partecipato a riunioni separate, abbiamo preoccupazioni ancora più serie sul tentativo di Vivendi di riprendere il controllo del board di Telecom Italia”.

Nello specifico, spiega Frontis, “a causa dei conflitti di interessi di Vivendi e delle cattive pratiche di governacne messe in pratica quale principale azionista di Telecom Italia: opposizione all’eliminazione delle azioni di risparmio, nomina del Chief Value and Efficiency Officier di Vivendi quale capo della divisione Procurement di Telecom e approvazione di transazioni con parti correlate senza le necessarie procedure”. Per tali motivi “raccomandiamo agli azionisti di opporsi alle proposte di Vivendi”. Si ricorda che anche l’Expert Advisor Iss ha chiesto di schierarsi contro le richieste di Vivendi; l’antagonista francese sembra quindi essere messo sempre più alle corde, mentre resta da capire che posizione prenderà Canada Pension Plan (azionista al 3 ,133%).

Nel frattempo domani il Cda sarà chiamato a controbattere circa la relazione dei sindaci che invita a rispondere il presidente Fulvio Conti sulle “asimmetrie informative” riguardanti il licenziamento dell’ex amministratore delegato Amos Genish.

 

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