Tesmec: i conti del 2018 evidenziano ricavi in crescita ed il ritorno all’utile

Tesmec chiude il 2018 con ricavi in crescita del 10,9% rispetto alla fine del 2017 ed un utile netto di 44 mila €.

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Tesmec chiude il 2018 con ricavi in crescita del 10,9% rispetto alla fine del 2017 ed un utile netto di 44 mila €.

Il Gruppo Tesmec ha realizzato un fatturato consolidato di 194,6 milioni di euro, in aumento del 10,9% rispetto ai 175,6 milioni al 31 dicembre 2017 e del 11,8% a cambi costanti. A tale risultato hanno contribuito, seppur diversamente, tutte e tre le aree di business con una crescita significativa, in particolare, dei settori Trencher e Ferroviario. Vediamo più nel dettaglio.

I ricavi del settore Trencher ne 2018 ammontano a 125,5 milioni di euro, in aumento del 18,3% rispetto ai 106,0 milioni di euro del 31 dicembre 2017.

Tale crescita è avvenuta in maniera bilanciata in tutte le aree geografiche di riferimento del Gruppo, con importanti risultati legati alla dinamica del mercato americano, all’apertura del mercato kuwaitiano ed alla conferma del sentiero di crescita della controllata Marais.

Il settore Ferroviario consegue un fatturato di 27,4 milioni di euro contro i 17,4 milioni rilevati nel precedente esercizio (+57,2%  a/a). Il miglioramento è stato dato dalla consegna dei veicoli di manutenzione e dagli avanzamenti tecnologici conseguiti.

Nel settore Energy i ricavi dell’esercizio in esame ammontano a 41,8 milioni di euro, in diminuzione del 19,8% rispetto ai 52,1 milioni di euro conseguiti al 31 dicembre 2017. L’andamento del settore Energy è stato caratterizzato da un’elevata volatilità della domanda internazionale, oltre che dalla bisogno del mercato di recepire il cambiamento tecnologico in corso legato al lancio delle nuove soluzioni integrate. Si segnala, tuttavia, il positivo apporto del segmento Energy Automation che ha conseguito una crescita data dal consolidamento sul mercato italiano e dagli sviluppi sul mercato russo, i quali hanno portato i ricavi del 2018 a 9,5 milioni di euro rispetto ai 6,1 milioni del precedente periodo di paragone.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) consolidato risulta di 18,9 milioni di euro, in decremento dell’8,6%, rispetto ai 20,7 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2017. Tale risultato è stato determinato da extra-costi emersi nella gestione dei cantieri australiani per circa 4,0 milioni di euro, già riportati nel risultato intermedio al 30 settembre 2018, da oneri di riorganizzazione per circa 0,5 milioni di euro e da costi netti relativi ad un sinistro verificatosi in un cantiere australiano per circa 1,5 milioni di euro.
Al netto degli extra-costi e dei costi non ricorrenti, il Margine Operativo Lordo (EBITDA) sarebbe quindi stato in linea con le aspettative del Gruppo, cioè pari a 25,0 milioni di euro , e con un incidenza del 12,8% sui ricavi.

Il Risultato Operativo (EBIT) si attesta a 3,7 milioni di euro, in decremento del 38,9% rispetto ai 6,1 milioni di euro del precedente periodo di paragone.

Gli oneri finanziari netti sono pari a 3,4 milioni di euro, contro i 7,6 milioni di euro del 31 dicembre 2017. La dinamica è principalmente data da un miglior posizionamento sul mercato valutario per 4,9 milioni di euro.

Infine l’utile netto del gruppo al 31 dicembre 2018 del Gruppo Tesmec torna positivo e pari a 44 mila euro, rispetto ad un risultato netto negativo per 1,4 milioni di euro del precedente periodo di raffronto.

Sul fronte patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto si attesta a 77,7 milioni di euro, in miglioramento sia rispetto agli 85,2 milioni di euro al 31 dicembre 2017, sia ai 92,9 milioni di euro al 30 settembre 2018 anche grazie alla diminuzione del capitale circolante netto sebbene con investimenti in crescita.

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