'Tenaris svetta a Milano sulla denuncia di concorrenza sleale - InvestireOggi.it

Tenaris svetta a Milano sulla denuncia di concorrenza sleale

di , pubblicato il

tenarisTenaris, complice il pesante passivo di Piazza Affari (-2%), si allontana dai massimi intraday (17,78 euro per azione) ma riesce comunque a svettare nettamente sul Ftse Mib. Le ragioni di questo balzo oltre che nell’aumento del prezzo del petrolio che favorisce la società produttrice di tubi di acciaio che trovano un’importante applicazione nel settore petrolifero, sono da ricercare nella denuncia di concorrenza sleale presentato presso l’International Trade Commission. Nove produttori nordamericani, fra cui Tenaris, hanno chiesto di imporre alle autorità USA  norme antidumping a una serie di concorrenti asiatici, in particolare coreani, per aver venduto tubi nel mercato americano sotto costo, e in alcuni casi, beneficiando di sussidi governativi. Le manovre di concorrenza sleale provengono da produttori oltre che della Corea del Sud, di India, Filippine, Arabia Saudita, Taiwan, Thailandia, Turchia, Ucraina e Vietnam. Per gli analisti di Equita sim la notizia è positiva per il gruppo con sede in Lussemburgo visto che l’imposizione di dazi sull’import americano permetterebbe di ridurre l’eccesso di offerta sul mercato riducendo significativamente la pressione sui prezzi che caratterizza questo segmento da marzo 2012. Il titolo questo momento è in progresso del 6,36% a 16,73 euro con volumi di scambio doppi rispetto alla media giornaliera degli ultimi trenta giorni.

Argomenti: ,