Tenaris maglia nera a Piazza Affari dopo la trimestrale

Nessun target centrato nel primo quarto del 2013: titolo bersagliato dalle vendite

di Carlo Robino, pubblicato il

Pessima seduta di contrattazioni per Tenaris che in questo momento a Piazza Affari cede il 4,69% a 16,05 euro per azione. L’azienda produttrice di tubi per l’esplorazione e la produzione di petrolio e gas paga la delusione del mercato per i primi conti del 2013 sotto le attese. La trimestrale Tenaris ha mostrato un utile netto pari a 423 milioni di dollari, in crescita del 21% rispetto ai tre mesi precedenti ma in calo del 6% rispetto allo steso periodo dell’anno scorso. I ricavi invece si sono attestati a 2,68 miliardi di
dollari, in flessione del 3% sul trimestre ma in aumento del 2% rispetto al 2012. Inferiore sia nel confronto con l’ultima trimestrale (-5%) che rispetto al primo quarto del 2012 (-1%), l’Ebitda che si è fermato a 699 milioni di dollari. La delusione deriva dai target fissati dagli analisti: il fatturato era atteso a 2,72 miliardi, l’Ebitda a 727 milioni mentre i profitti a 432 milioni di dollari.

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