Telecom positiva: Credit Suisse consiglia il taglio dei dividendi

La misura ridurrebbe il peso dell'indebitamento. Consensi per lo scorporo della rete anche da parte di Deutsche Bank

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telecom italia 3A seguito dell’esito della asta dei titoli di stato a lungo termine (Aste Btp e Ccteu, tassi in rialzo. Per la Banca Mondiale la crisi sarà ancora lunga), Piazza Affari riduce le perdite (-0,22%) e torna ad avvicinarsi a quota 16.000 punti. Anche Telecom Italia ne approfitta e si porta a 0,5480 euro per azione in rialzo dell’1,67%. Intanto quest’oggi sul colosso tlc si sono espressi due importanti broker internazionali: Credit Suisse e Deutsche Bank. Gli analisti svizzeri questa mattina hanno confermato il rating Telecom Italia a neutral e il target price Telecom Italia a 0,75 euro, mettendo in guardia il gruppo di Franco Bernabè sull’importanza di ridurre la leva finanziaria entro i prossimi dodici mesi. Su questo punto Credit Suisse suggerisce di battere le opzioni di un aumento di capitale e/o di un taglio dei dividendi anche fino ad azzerarli. Approvazione chiaramente per lo scorporo della rete di accesso che nella migliore delle ipotesi potrebbe portare il rapporto indebitamento netto/ebitda da 2,4 a 1,4 volte. Anche Deutsche Bank è sulla stessa lunghezza d’onda con i propri analisti che vedono lo spin off dell’infrastruttura tlc come un’operazione positiva per tutto il settore telefonico italiano. I tedeschi credono che con il miglioramento dei conti Telecom Italia potrà cominciare a pagare dividendi più generosi a partire dal 2016.

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