Telecom positiva: Credit Suisse consiglia il taglio dei dividendi

La misura ridurrebbe il peso dell'indebitamento. Consensi per lo scorporo della rete anche da parte di Deutsche Bank

di Carlo Robino, pubblicato il

telecom italia 3A seguito dell’esito della asta dei titoli di stato a lungo termine (Aste Btp e Ccteu, tassi in rialzo. Per la Banca Mondiale la crisi sarà ancora lunga), Piazza Affari riduce le perdite (-0,22%) e torna ad avvicinarsi a quota 16.000 punti. Anche Telecom Italia ne approfitta e si porta a 0,5480 euro per azione in rialzo dell’1,67%. Intanto quest’oggi sul colosso tlc si sono espressi due importanti broker internazionali: Credit Suisse e Deutsche Bank. Gli analisti svizzeri questa mattina hanno confermato il rating Telecom Italia a neutral e il target price Telecom Italia a 0,75 euro, mettendo in guardia il gruppo di Franco Bernabè sull’importanza di ridurre la leva finanziaria entro i prossimi dodici mesi. Su questo punto Credit Suisse suggerisce di battere le opzioni di un aumento di capitale e/o di un taglio dei dividendi anche fino ad azzerarli. Approvazione chiaramente per lo scorporo della rete di accesso che nella migliore delle ipotesi potrebbe portare il rapporto indebitamento netto/ebitda da 2,4 a 1,4 volte. Anche Deutsche Bank è sulla stessa lunghezza d’onda con i propri analisti che vedono lo spin off dell’infrastruttura tlc come un’operazione positiva per tutto il settore telefonico italiano. I tedeschi credono che con il miglioramento dei conti Telecom Italia potrà cominciare a pagare dividendi più generosi a partire dal 2016.

Argomenti: Borsa Milano, Telecom Italia

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