Telecom, niente riforma governance al cda di oggi. Titolo sale dell’1,8%

Il titolo Telecom guadagna l'1,8%, dopo che Kepler ha alzato il target price e le indiscrezioni sul board di oggi della compagnia.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il

Telecom, oggi cda non discute di governanceNon saranno affrontati i temi della riforma della governance, né dello statuto. Lo ha precisato una nota di Telecom Italia nel giorno in cui si riunisce il cda della compagnia. All’ordine del giorno ci sarà, infatti, lo studio della procedura per la valutazione delle offerte che arriveranno per Tim Brasil, le quali saranno filtrate da un comitato indipendente, per essere sottoposte successivamente all’attenzione del board.

Di governance, invece, si potrebbe discutere al cda del 27 febbraio. Per quella data, Marco Fossati e i piccoli azionisti di Asati annunciano battaglia, se non sarà vagliata la loro proposta di snellire il cda da 15 a 11 componenti, di cui 8 andrebbero alla lista di maggioranza e 3 alle minoranze, ma tutti i consiglieri dovrebbero essere realmente indipendenti, ad eccezione dell’ad, nominato dalla maggioranza.

Il direttore generale di Intesa Sanpaolo (azionista di Telco, 22,4% in Telecom), Gaetano Miccichè, ritiene che l’attuale governance potrà restare in piedi per l’assemblea degli azionisti di aprile, chiamata a rinnovare il cda. Di diverso avviso i piccoli azionisti.

Alcune indiscrezioni vorrebbero che l’attuale vice-presidente di Telecom, Aldo Minucci, possa essere proposto presidente all’assemblea di aprile.

Intanto, per Kepler, il cda di Telecom starebbe diventando progressivamente più indipendente e l’analista valuta positivamente la svolta, mentre alza il valore di Tim Brasil dalla precedente stima di 7,8 miliardi di euro a 8,3 miliardi, relativamente al 67% detenuto dalla compagnia italiana. Anche se Kepler stessa ammette che la cessione, per quanto auspicabile, non sarebbe ipotizzabile nel 2014.

L’analista ha alzato il target price del titolo Telecom da 0,84 a 1 euro, confermando il giudizio “buy”. Tuttavia, giocherebbe contro la compagnia il debole business domestico della rete fissa, che rappresenta il 70% del suo margine operativo lordo nazionale. Ogni tre mesi, la compagnia perde, infatti, 200 mila linee. 

Ma il giudizio di Kepler e l’attesa per il cda di oggi hanno fatto bene al titolo, che guadagna a metà seduta intorno all’1,8%, attestandosi a 0,82 euro.

 

Argomenti: Borsa Milano, Telecom Italia

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