Telecom Italia: Fondo Elliott è pronto ad uscire?

Telecom Italia e le manovre di Elliott sempre sotto la lente degli analisti. In un’articolo de Il Sole 24 Ore sono state passate in rassegna quelle che potrebbero essere le prossime mosse del fondo dopo l’esito dell’assemblea degli azionisti di Telecom (TIM: Elliott vince in assemblea azionisti, Vivendi sconfitta). Il giornale di Confindustria si chiede […]

di Enzo Lecci, pubblicato il
Telecom Italia e le manovre di Elliott sempre sotto la lente degli analisti. In un’articolo de Il Sole 24 Ore sono state passate in rassegna quelle che potrebbero essere le prossime mosse del fondo dopo l’esito dell’assemblea degli azionisti di Telecom (TIM: Elliott vince in assemblea azionisti, Vivendi sconfitta). Il giornale di Confindustria si chiede […]

Telecom Italia e le manovre di Elliott sempre sotto la lente degli analisti. In un’articolo de Il Sole 24 Ore sono state passate in rassegna quelle che potrebbero essere le prossime mosse del fondo dopo l’esito dell’assemblea degli azionisti di Telecom (TIM: Elliott vince in assemblea azionisti, Vivendi sconfitta). Il giornale di Confindustria si chiede se il fondo Elliott non si stia preparando ad uscire. L’articolo apre il dibattito sulla possibilità che la posizione su Telecom del fondo sia “destinata a ‘normalizzarsi’ a livello di un grande fondo qualsiasi, sotto il 5% che non richiede di ottenere il benestare del golden power per gestire l’investimento”. Secondo Il Sole 24 Ore “il 9,2% col quale Elliott si era presentato all’assemblea Tim del 24 aprile era già sceso all’8,3% all’adunanza del 4 maggio, segno che parte dei titoli era in prestito. Ma il fondo ha protetto con derivati solo il 4,9%, una quota che si può considerare di ‘riferimento’ ma che è destinata a ridursi proprio per i meccanismi della copertura”.

L’articolo afferma che “il ‘collar’ la protezione finanziaria che risulta da una combinazione di opzioni put (a vendere) e call (a comprare) e che in questo caso ha JP Morgan come controparte finanziaria – individua un periodo determinato – scadenze comprese tra il 5 febbraio e il 6 giugno del 2019 – per cautelarsi dal rischio di ribassi del titolo Telecom sotto il livello di 0,81054 euro e remunerare la controparte se invece il titolo è sopra 0,89586 euro. Se Telecom cala, cioè, Elliott cederà buona parte del suo 4,9% a JP Morgan, ridimensionando la quota all’1,5%; se Telecom sale si terrà il 3,3%. Ci avrà guadagnato comunque, visto che il prezzo di carico dell’8,8% denunciato il 9 aprile era di 0,75 euro”.

Insomma dopo il recente braccio di ferro tra Vivendi e Elliott, adesso la situazione in Telecom Italia potrebbe normalizzarsi. Oggi il titolo Tim sta segnando un ribasso dell’1,8%.

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