Telecom debole: la fusione con 3 non convince i soci

Si sgonfia l'effetto speculativo sul titolo dato dai contatti con Hutchison Whampoa per la fusione con 3 Italia. Intanto Telco e Fossati leggono le notizie sui giornali

di Carlo Robino, pubblicato il

Vendite su Telecom Italia alla vigilia del cda che dovrà discutere dell’ipotesi fusione con 3 Italia. Intanto la holding di controllo Telco (detiene il 22,4% di Telecom) sotto richiesta della Consob ha reso noto di non aver discusso in alcun modo con la controllante di 3, il gruppo cinese Hutchison Whampoa, sull’integrazione delle due società tlc. “Per quanto di nostra conoscenza”, si legge nella nota della holding, “gli azionisti di Telco non hanno avuto recenti contatti, neppure informali, con il gruppo Hutchison Whampoa o con Telecom Italia, né sono stati scambiati documenti, sul tema in oggetto”. Intanto anche Marco Fossati, azionista di Telecom con una quota del 5% detenuta attraverso Findim, in un’intervista a Il Sole 24 Ore, ha dichiarato di non essere stato contatto da nessuno e di avere dei dubbi sul deal. La fusione infatti non avrebbe una “valenza internazionale” e i multipli dell’operazione sarebbero “irrealistici”. Di parere opposto gli analisti di Banca Akros che vedono una possibile via di fuga per gli azionisti di Telco mentre  la fusione ?da un punto di vista industriale potrebbe creare significative sinergie. Su questo quadro il titolo Telecom Italia cede a Piazza Affari lo 0,76% a 0,5915 euro per azione.

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