S&P 500 index: view di giornata e spunti didattici

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Analisi del quadro tecnico dell'indice S&P500.

Nelle ultime sessioni lo “S&P 500 index”, l’indice azionario americano di riferimento, complice l’uscita di nuove e pessime notizie macro-economiche, dell’inasprimento della guerra commerciale con la Cina e degli ormai famosi tweet di Trump, manifesta una serie di segnali tecnici, almeno sul breve periodo, decisamente negativi.

Analisi del quadro tecnico

Il grafico sottostante ci fornisce una rappresentazione dei prezzi di breve periodo (da inizio giugno ad oggi) da dove è possibile ricavare una serie di spunti didattici molto interessanti, oltre che un tentativo di previsione dell’andamento dei prezzi futuri.
Il time-frame utilizzato è il giornaliero.

In questo articolo ci soffermeremo su 3 segnali di inversione e uno di continuazione particolarmente importanti che si sono verificati a distanza di poche sedute borsistiche l’uno dall’altro.
Ogni segnale verrà univocamente identificato attraverso un corrispondente numero evidenziato sul grafico stesso.

Segnale 1: Double top (non completo)

Il primo dei 4 segnali d’inversione ribassista è il cosiddetto “Double top” o, semplicemente, doppio massimo. Esso si realizza quando, in seguito ad una netta tendenza rialzista, i prezzi, in una prima fase, testano per due volte una soglia di prezzo, senza riuscire a superarla, determinando la formazione di due massimi (nel grafico contraddistinti rispettivamente delle lettere A e B, in area 3.028 $). Nella seconda fase (ancora lontana), il pattern di prezzo, deve essere completato attraverso il breakout del minimo precedente. Minimo che nel nostro caso si trova intorno ai 2.822 $.
Lo stesso pattern assume maggiore significato se accompagnato da un particolare andamento dei volumi. In linea di principio i volumi che accompagnano il secondo massimo dovrebbero essere inferiori a quelli del primo, aumentando, in modo significativo, in fase di breakup.

Segnale 2: Engulfing pattern

Questo pattern è caratterizzato da due candele, una successiva all’altra, che si sviluppano all’interno di una tendenza di provenienza rialzista, in cui la seconda candela (una Black Candle), più ampia, riesce ad inglobare col solo Body la candela precedente.
Il pattern in questione si è verificato ben 2 volte negli ultimi giorni, esattamente il 24 settembre i l’1 ottobre.

Segnale 3: Doppio breakup (supporto e media mobile semplice)

Con la candela dell’1 ottobre i prezzi riescono a sfondare al ribasso e a chiudere oltre un importante supporto (in precedenza resistenza).
Nella medesima giornata, inoltre, i prezzi intersecano al ribasso la propria media mobile semplice a 200 periodi.
In più va sottolineato il fatto che si tratta della stessa “Long Black Candle” che ha dato vita al precedente “Enguling Pattern”, motivo per cui la rottura assume un significato di maggiore importanza.

Segnale 4: Gap Down

I gap, in generale, rappresentano una tra le figure più importanti dell’analisi tecnica. Sostanzialmente sono dei vuoti di prezzo tra 2 candele adiacenti, ed esprimono la forza del movimento direzionale già in atto.
Proprio per questo motivo, a differenza dei precedenti pattern analizzati (di inversione), essi appartengono alla famiglia dei cosiddetti pattern di continuazione.
Un Gap-Down, soprattutto se fatto con una candela ribassista dal corpo lungo, ci fornisce un ulteriore conferma circa la forza del movimento di fondo ribassista, già segnalato, tra l’altro, dai precedenti pattern.

Per queste ragioni, riteniamo probabile il proseguimento del trend ribassista almeno fino alla prossima resistenza in area 2822. Se si dovesse superare anche questa soglia, l’attuale trend potrebbe proseguire anche per un periodo di tempo medio-lungo.

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