Semestrale Mediaset: crolla l’utile netto. Via libera a bond fino a 500 mln

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Imediaset-1l Consiglio di Amministrazione di Mediaset ha approvato la semestrale relativa ai primi sei mesi dell’anno. Pur nello scenario di persistente crisi economica, particolarmente pronunciata nel mondo editoriale, il gruppo Mediaset conferma i segnali leggermente positivi registrati nel primo trimestre 2013 in termini di utili conseguiti, redditività operativa e calo ulteriore dell’indebitamento.

Tali risultati sono stati raggiunti nonostante il mercato pubblicitario 2013 abbia finora registrato una caduta addirittura peggiore di quella già drastica del 2012, con effetti evidenti sui ricavi semestrali del Gruppo.

Ecco, in sintesi, i numeri dei primi sei mesi dell’anno che il Biscione ha conseguito: 

I ricavi netti consolidati del Gruppo Mediaset ammontano a 1.737,0 milioni di euro contro i 1.999,3 milioni del primo semestre 2012. L’Ebit è stato pari a 133,6 milioni di euro rispetto ai 145,6 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. La redditività operativa del Biscione è cresciuta al 7,7% rispetto al 7,3% del primo semestre 2012. L’utile netto di competenza del Gruppo si è attestato a 30,1 milioni di euro rispetto ai 42,8 milioni del primo semestre dell’anno precedente (-30%). Per finire, l’indebitamento finanziario netto di Gruppo cala dai 1.712,8 milioni di euro del 31 dicembre 2012 ai 1.536,4 milioni di euro del 30 giugno 2013.

 

Nuovo bond Mediaset: le indicazioni del consiglio di amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato l’emissione di un prestito obbligazionario unrated, il secondo della Società sul mercato Eurobond, destinato ai soli investitori qualificati. Il prestito obbligazionario avrà un ammontare nominale massimo di euro 500 milioni eseguibile in una o più tranches fino al 31/12/2014 in funzione delle diverse condizioni di mercato.

I termini finali dell’emissione saranno determinati al momento del pricing in base alle condizioni di mercato e resi noti una volta stabiliti.

 L’operazione consentirà di diversificare le fonti di finanziamento e ottimizzare il profilo delle relative scadenze a lungo termine.

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