Semestrale Creval: torna l’utile nel primo semestre, CET1 al 14% sopra requisti SREP

Semestrale incoraggiante per Creval che ha comunque chiuso con un risultato di gestione in calo

di Enzo Lecci, pubblicato il
Semestrale incoraggiante per Creval che ha comunque chiuso con un risultato di gestione in calo

Buone indicazioni dalla semestrale di Creval. Il Credito Valtellinese ha mandato in archivio l’esercizio con un aumento dell’utile netto e un risultato di gestione in calo. Nel dettaglio l’utile netto del Credito Valtellinese è stato pari a 824mila euro contro la perdita di 194,83 milioni di euro contabilizzata un anno fa mentre il risultato di gestione si è contratto da 123,16 milioni a 34,02 milioni di euro come effetto dell’aumento delle spese per il personale, che includono oneri non ricorrenti per 63,5 milioni di euro.

Scendendo nel conto economico, il margine di interesse di Creval è stato pari a 178,88 milioni di euro, in calo del 10% rispetto ai 198,77 milioni dei primi sei mesi del 2017. Sul fronte patrimoniale, al 30 giugno 2018 i crediti deteriorati, al netto delle rettifiche di valore, erano pari a 968 milioni di euro, in forte calo dai 2,2 miliardi di inizio anno. La flessione dei crediti deteriorati è stata possibile grazie alle cessioni effettuate nel semestre e alle rettifiche apportate in concomitanza con l’arrivo dei nuovi principi contabili.

Per finire, a fine giugno il Common Equity Tier 1 era pari al 14% (livello minimo SREP fissato a 7,075%), a fronte di attività di rischio ponderate per 13,89 miliardi di euro. Il Common Equity Tier 1 phased-in era invece pari al 15%.

Argomenti: Trimestrali