Semestrale Cir: ricavi stabili. Margini e risultato netto influenzati dalle svalutazioni

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Semestrale in chiaroscuro per Cir che ha mandato in archivio i primi sei mesi dell’anno con ricavi a quota 2409,6 milioni di euro contro i 2046,9 milioni dello scorso anno. Sono invece finiti in negativo sia l’Ebitda che il risultato netto. In entrambi i casi a determinare il rosso sono state le svalutazioni in Sorgenia. Nello specifico, l’Ebitda post svalutazioni è stato pari a 94,7 milioni (?46,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) mentre il risultato netto è sceso a ?€ 164,9 milioni (€ 0,7 milioni nel primo semestre 2012). Eco le singole voci nello specifico: 

 

Ricavi Cir – I ricavi del gruppo CIR nel primo semestre del 2013 sono ammontati a € 2.409,6 milioni, sostanzialmente stabili (+0,1%) rispetto a € 2.406,9 milioni nel corrispondente periodo del 2012. 

 

Ebitda Cir – L’EBITDA ante svalutazioni è stato pari a € 225,7 milioni rispetto a € 175,8 milioni nel primo semestre del 2012 (+28,4%). Tale andamento è dovuto prevalentemente all’incremento dell’EBITDA ante svalutazioni di Sorgenia. L’EBITDA post svalutazioni è stato di € 94,7 milioni (3,9% dei ricavi), in calo del 46,1% rispetto al 2012. Tale riduzione è stata determinata dalla svalutazione della partecipazione indiretta in Tirreno Power per € 131 milioni effettuata da Sorgenia.

Il risultato della gestione finanziaria è stato negativo per € 74,2 milioni, a fronte di un onere di € 45,3 milioni nei primi sei mesi del 2012. In particolare, gli oneri finanziari netti sono ammontati a € 70,7 milioni (€ 60,8 milioni nel 2012) e le rettifiche di valore negative di attività finanziarie a € 9,3 milioni (rettifiche positive per € 9,9 milioni nel 2012).

Il risultato netto del gruppo CIR ante svalutazioni è stato pari a ?€ 2,5 milioni, sostanzialmente in linea con il risultato del primo semestre del 2012 (+€ 0,7 milioni). Il contributo delle principali controllate operative del gruppo, al netto delle svalutazioni, è stato positivo per € 6,3 milioni (perdita di € 4,7 milioni nel 2012) grazie agli utili ottenuti da Espresso, Sogefi e KOS, mentre il risultato a livello di holding CIR (incluse le controllate non operative) è stato negativo per € 8,8 milioni (utile di € 5,4 milioni nel 2012).

Il risultato netto del gruppo CIR post svalutazioni di attività in Sorgenia è stato invece pari a ?€ 164,9 milioni.

 

Indebitamento Cir in calo

L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2013 ammontava a € 2.370,1 milioni, in calo di € 134 milioni rispetto a € 2.504,4 milioni al 31 dicembre 2012. L’indebitamento finanziario netto consolidato è determinato da:

? un’eccedenza finanziaria netta aggregata a livello della capogruppo di € 47,7 milioni, in aumento rispetto a € 33,2 milioni al 31 dicembre 2012 principalmente per l’incasso di dividendi;

? un indebitamento netto complessivo delle società operative di € 2.417,8 milioni, in diminuzione rispetto a € 2.537,6 milioni al 31 dicembre 2012 essenzialmente per il miglioramento del capitale circolante e per le dismissioni effettuate nel periodo dal gruppo Sorgenia.

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