Seat Pagine Gialle: il fallimento è inevitabile

Lo hanno dichiarato i legali rappresentati dei piccoli azionisti davanti al Tribunale di Torino. Attesa la sentenza sull'accoglimento della procedura di concordato preventivo

di Carlo Robino, pubblicato il

Prosegue la battaglia dei piccoli azionisti Seat Pagine Gialle per vedere accolte le loro ragioni. I legali rappresentati Nicola e Ugo Scuro hanno inviato alla sezione fallimentare del tribunale civile di Torino un atto stragiudiziale nell’ambito della richiesta di concordato preventivo della società editoriale.  “La dichiarazione di fallimento della societa’ – si legge nell’atto – appare inevitabile per le condizioni di dissesto” causate dalle “operazioni straordinarie e dalla gestione. Il procedimento concorsuale dovra’ provvedere alla ricostituzione del patrimonio sociale […] promuovendo le piu’ idonee iniziative giudiziarie“. I piccoli azionisti chiedono in particolare l’approfondimento delle operazioni compiute in passato che avrebbero portato alla dissipazione del capitale di Seat Pagine Gialle. Nell’atto, notificato anche alla Banca d’Italia, i soci di minoranza vedono comunque un futuro per la società infatti propongono di concordare “le iniziative giudiziarie piu’ idonee nella prospettiva del ristoro dei danni e dell’effettiva ripresa dell’attivita’ aziendale“. 

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