Salvataggio MPS: cessione NPL ai nastri di partenza, ecco la tabella di marcia

Prime indicazioni su quelle che saranno le varie fasi del piano di cessione di crediti deteriorati da parte del Monte dei Paschi.

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Prime indicazioni su quelle che saranno le varie fasi del piano di cessione di crediti deteriorati da parte del Monte dei Paschi.

La cessione dei crediti deteriorati è uno dei capisaldi del piano di salvataggio del Monte dei Paschi di Siena. Archiviata la pratica relativa al lancio del cosiddetto aumento di capitale precauzionale, con l’ingresso maggioritario del Tesoro (MPS adesso è ufficialmente del Tesoro. Ecco cosa devono sapere obbligazionisti e azionisti), l’attenzione è adesso rivolta al maxi piano di cessione degli Npl. Secondo Milano Finanza, l’operazione avverrà secondo una tabella di marcia ben precisa.

Si partirà, in particolare, il prossimo autunno con la creazione di uno specifico veicolo di cartolarizzazione. Successivamente, tra il mese di novembre e quello di dicembre, il portafoglio degli Npl di Mont dei Paschi verrà trasferito.

Le cifre dell’operazione sono impressionanti. Stando alle indicazioni che sono arrivate da Siena, infatti, saranno convogliati nei veicolo ad hoc che Monte dei Paschi sta preparando, 26,1 miliardi di euro di crediti deteriorati lordi. Al termine di questa operazione, saranno emesse tutte le note e Monte dei Paschi provvederà alla sottoscrizione temporanea delle senior A1 e A2 da quasi 3,8 miliardi di euro e delle junior (le più rischiose). Le mezzanine, invece, saranno trasferite ad Atlante per 1,02 miliardi di euro.

L’ultimo atto di questa parte del salvataggio di Monte dei Paschi, ci sarà a metà 2018 quando dovrebbe scattare la Gacs, ossia la garanzia pubblica, sulle emissioni.

Ricordiamo che nella seconda metà di settembre, Monte dei Paschi dovrebbe tornare anche a Piazza Affari. Come precisato dalla stessa banca toscana, infatti, sono da tempo in corso trattative tra Mps e Consob per definire tempi e modalità del ritorno in borsa di quella che un tempo era la terza banca italiana (Quotazione MPS: flottante al 30% e prospetto per ritorno in borsa a settembre).

 

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