Salini Impregilo: presentato il piano industriale 2013 2016

di , pubblicato il

impregiloLa fusione fra Salini ed Impregilo sarà efficace dal 1 gennaio 2014 ma intanto il nuovo gruppo oggi ha presentato alla comunità finanziaria il piano industriale 2013 2016. Salini Impregilo punta ad ottenere ricavi al 2016 pari a 7,4 miliardi di euro con un ritmo di crescita del 16% l’anno, ebitda pari a un miliardo, ebit oltre i 670 milioni, posizione finanziaria netta di circa 100 milioni e un portafoglio ordini di 26 miliardi, con una raccolta ordini media annua da 7,5 miliardi. Si prevede che il payout 2014-2016, ovvero la quota di utile che verrà distribuita agli azionisti, sarà del 40%. Il gruppo rafforzerà la sua presenza nelle regioni core (Europa, Asia Centrale, Africa e America Latina) ma si punterà agli ingressi selettivi in nuovi mercati come Usa, Brasile, Turchia, Medio Oriente, Canada e Australia. Il nuovo colosso delle costruzioni implementerà un importante programma di dismissioni che potrebbe fruttare 700 milioni di euro. Con questo progetto di sviluppo che apre la possibilità a nuovi ingressi nell’azionariato, il flottante potrebbe tornare al 25% dall’attuale 10%. Le azioni Salini Impregilo potrebbero essere quotate anche sulla Borsa di Londra visto la forte internazionalizzazione del gruppo. Su questo quadro il titolo cede lo 0,96% a 3,09 euro.

Argomenti: ,