Saipem sotto i riflettori. Drivers e dubbi secondo Berenberg

Saipem cresce stamane a Piazza Affari, dopo che Berenberg ha alzato il target price. Ma l'analista ha espresso anche diversi dubbi sul titolo.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il

Saipem sale in borsa dopo BerenbergBerenberg ha alzato stamane il target price del titolo Saipem da 14,20 euro a 18,10 euro, mantenendo il rating “hold”. E in una seduta improntata alla crescita a Piazza Affari, anche il titolo energetico guadagna nella mattinata di oggi, apprezzandosi dello 0,79% a 16,57 euro.

L’analista ha alzato sì il target price, ma ha spiegato le ragioni per cui non ritiene di migliorare il rating. Saipem, spiega, si porta dietro una eredità negativa dagli esercizi precedenti, anche se il nuovo management sta migliorando la governance e tiene un approccio più prudente verso l’offerta, dopo i profit warning del 2013.

Nonostante le azioni positive intraprese, però, Berenberg si aspetta che il 40% dei ricavi Saipem nell’E&C di quest’anno derivino da contratti a bassa marginalità. E visto che nel secondo semestre del 2013 non sono stati annunciati grossi ordini, ciò lascia presagire che tali contratti non saranno sostituiti da nuovi a più alta marginalità.

In più, ben quattro ordini E&C in Brasile potrebbero subire difficoltà nell’esecuzione e la società parte svantaggiata a livello di costi nell’assegnazione di nuovi contratti, rispetto a competitor come Petrofac.

Infine, il titolo tratta a un rapporto p/e di 9,8 volte, in netto calo dai 13,7 della media dell’ultimo quinquennio. Tuttavia, risulta ancora a premio del 17% rispetto a Petrofac e ciò sarebbe eccessivo per Berenberg, vista il più basso potenziale di crescita e un calo atteso dei ricavi dell’1,3% nel quadriennio 2012-2015.

 

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