Saipem: conti in forte crescita nei primi 9 mesi del 2019

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Il CDA di Saipem ha approvato i risultati dei primi nove mesi del 2019, che evidenziano crescite a doppia cifra (e anche superiori) sui principali indicatori economici. Titolo vola

Il CDA di Saipem ha approvato i risultati dei primi nove mesi del 2019, che evidenziano crescite a doppia cifra (e anche superiori) sui principali indicatori economici. Titolo vola a +3,15% con un prezzo di 4,156 euro per azione intorno alle 10:10

Conto economico primi nove mesi del 2019

Nel periodo in esame Saipem ha contabilizzato ricavi per 6,748 miliardi di euro (di cui 2,229 miliardi nel terzo trimestre), in crescita dell’11,4% rispetto ai 6,057 miliardi dei primi nove mesi del 2018.

L’Ebitda si è attestato a 866 milioni di euro (di cui 292 milioni nel terzo trimestre), risultando in progresso del 34,9% rispetto ai 642 milioni del pari periodo del 2018. Il dato adjusted è risultato pari a 899 milioni di euro (di cui 293 milioni nel terzo trimestre), corrispondente ad una crescita del 18,3% rispetto ai 760 milioni di 12 mesi prima.

Non deludono il risultato operativo (Ebit) ed il corrispondente dato adjusted, attestatisi a 402 milioni e rispettivamente a 449 milioni; tali valori si confrontano con quelli dei primi 9 mesi del 2018, che rilevavano un Ebit di 43 milioni ed un Ebit adjusted di 417 milioni di euro.

L’ultima riga di conto economico mostra un utile netto di 44 milioni di euro (di cui 30 milioni nel terzo trimestre ), conseguendo un’impetuosa crescita rispetto alla perdita di 357 milioni di euro del pari periodo del 2018; l’utile netto adjusted risulta invece pari a 91 milioni di euro (di cui 31 milioni nel terzo trimestre), registrando anche in tal caso un netto progresso in confronto ai 17 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018),

Situazione patrimoniale/finanziaria e nuovi ordini

Al 30 settembre l’indebitamento finanziario netto comprensivo degli effetti dell’IFRS 16 ammonta a 1,421 miliardi di euro, risultando in diminuzione rispetto ai 1,706 miliardi di inizio 2019. L’indebitamento finanziario netto non comprensivo dell’IFRS 16 ammonta a 927 milioni di euro (1.159 milioni di euro al 31 dicembre 2018).

Gli investimenti tecnici sono stati pari a 229 milioni di euro (di cui 94 milioni nel terzo trimestre).

Infine è stata riscontrata un’impennata dei nuovi ordini acquisiti che nei primi nove mesi del 2019, sono ammontati a 13,943 miliardi (6.121 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018), aumentando a 16,2 miliardi di euro se si includono i nuovi contratti ottenuti dalle società non consolidate; il dato di un anno prima si attestava a 6,121 milioni di euro.

 

 

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