Safilo Group: migliora l’Ebitda adjusted e diminuisce la perdita netta. Non è previsto alcun dividendo

Safilo chiude il 2018 registrando un Ebitda adjusted in aumento del 15,5% a 47,5 milioni; la perdita netta cala del 87,1% a 32,4 milioni mentre quella al netto di oneri non ricorrenti scende del 43,2% a 26,7 milioni.

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Safilo chiude il 2018 registrando un Ebitda adjusted in aumento del 15,5% a 47,5 milioni; la perdita netta cala del 87,1% a 32,4 milioni mentre quella al netto di oneri non ricorrenti scende del 43,2% a 26,7 milioni.

Safilo, società attiva nel campo della produzione e distribuzione di occhiali da vista, da sole e sportivi nonché di maschere da sci e caschi da sci e bici, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2018, che conferma i dati preliminari delle vendite comunicati ad inizio anno. Tali dati registrano un fatturato pari a 962,9 milioni (-7% a cambi correnti; -4% a cambi costanti).

La performance a cambi costanti del business wholesale è risultata negativa del 4,9% per effetto dell’uscita della licenza Céline e del flebile andamento delle giro di affari degli occhiali da sole nel segmento Fashion Luxury.

L’Ebitda progredisce del 61,2% a 41,7 milioni (25,9 nel precedente periodo di paragone), con una peso sui ricavi salito dell’1,8% al 4,3 per cento. Al netto di oneri non ricorrenti per 5,8 milioni, importo all’interno del quale si registrano proventi per 39 milioni riferiti alla risoluzione anticipata del contratto di licenza Gucci e oneri per la riorganizzazione in Europa, in nord America  al piano di successione dell’Ad, l’Ebitda adjusted rileva un aumento del 15,5% a 47,5 milioni (rispetto i 41,1 milioni del 2017).

L’Ebit registra un deficit di 5,9 milioni, in forte diminuzione rispetto al saldo negativo di 208,2 milioni del 2017 su cui aveva inciso la svalutazione dell’avviamento allocato alle cash generating unit del gruppo di 192 milioni. L’Ebit adjusted ha invece raggiunto il pareggio rispetto alla perdita di 0,8 milioni registrata nel 2017.

La gestione finanziaria presenta un saldo negativo aumentato del 23,9% a 17,3 milioni (14 milioni nel precedente periodo di raffronto), a causa dei maggiori interessi finanziari netti.

Dopo aver contabilizzato imposte per 9,2 milioni (-68,7%), il conto economico si chiude con una perdita netta di 32,4 milioni (-87,1% a/a). Detraendo dal risultato finale i suddetti oneri non ricorrenti per 5,8 milioni, il deficit finale risulta pari a circa 26,7 milioni, rispetto ad una perdita netta adjusted di 47,1 milioni del 2017 che non includeva la svalutazione di 192 milioni e oneri non ricorrenti per 12,5 milioni.

A causa della suddetta performance il Cda ha deciso di non proporre la distribuizione di dividendi.

Al 31 dicembre 2018 l’indebitamento finanziario netto del gruppo scende di 98,7 milioni a 32,9 milioni, grazie ai proventi derivanti dall’aumento di capitale lanciato lo scorso 3 dicembre ed escludendo i 17,7 miliobi corrisposti il 2 Gennaio 2019.

L’Amministratore Delegato del Gruppo Safilo, Angelo Trocchia, ha così commentato: “Il 2018 si è chiuso sostanzialmente in linea con le nostre aspettative, con un calo delle vendite a una cifra percentuale media e i primi segnali di miglioramento a livello di performance operativa e di risultato netto. La seconda metà del 2018 è stata un momento chiave per Safilo, in cui abbiamo iniziato a implementare il nostro nuovo piano 2020 e a mettere in sicurezza la nostra struttura finanziaria attraverso un aumento di capitale e un nuovo finanziamento. Il 2018 è stato anche un periodo in cui siamo stati fortemente concentrati sulla creazione di una nuova organizzazione commerciale in tutti i nostri mercati chiave, riportando professionalità e leadership provenienti dal settore, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia della nostra presenza commerciale sul mercato, rimettendo il servizio al cliente al centro di ciò che facciamo. È stato un anno intenso in cui abbiamo rinnovato la nostra partnership con marchi importanti come Banana Republic, Fossil, havaianas e Tommy Hilfiger, e abbiamo firmato nuovi accordi prima con Missoni e all’inizio del 2019 con Levi’s. Per il 2019, ci siamo posti l’obiettivo di tornare a crescere a livello top line e soprattutto di recuperare un livello sostenibile di redditività, che rifletta l’avanzamento dei nostri progetti di riduzione dei costi.”

Attese per il 2019

Nel 2019, Safilo punta a ritornare progressivamente ad una crescita del fatturato, facendo leva sulle nuove organizzazioni commerciali insediatasi nei principali mercati del gruppo e sul miglioramento dei livelli di servizio al cliente. Nell’anno in corso, Safilo continuerà con il piano di riduzione dei costi volto al recupero di un profilo economico sostenibile.

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