Safilo (-6%) perde 13,9 milioni nel semestre. Aggiornati i target piano al 2020

Secondo le nuove stime per il biennio 2019-2020, Safilo prevede che le vendite tornino a crescere a un ritmo del 2% annuo

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Secondo le nuove stime per il biennio 2019-2020, Safilo prevede che le vendite tornino a crescere a un ritmo del 2% annuo

Il Cda di Safilo ha approvato il Piano strategico quinquennale che comprende l’aggiornamento del precedente Piano al 2020. In particolare, si legge in una nota, la società ha rivisto gli obiettivi economico-finanziari comunicati il 16 marzo 2015, che prevedevano nel 2020 un fatturato netto di 1,6-1,7 miliardi, un margine Ebitda di circa il 14% e una Pfn positiva pari a circa 1 volta l’Ebitda a fine piano.

Secondo le nuove stime, per il biennio 2019-2020 il gruppo prevede ora che le vendite nette totali tornino a crescere a un ritmo di circa il 2% annuo (circa +4%, escluso il business Gucci), raggiungendo un fatturato netto totale di 1-1,02 miliardi di euro nel 2020. Al netto del provento per la risoluzione anticipata della licenza Gucci e di eventuali costi non ricorrenti, il margine Ebitda dovrebbe migliorare in maniera costante tra il 2019 e il 2020, grazie soprattutto a un significativo programma di riduzione dei costi, raggiungendo l’8%-10% delle vendite totali nel 2020.

Il Piano prevede inoltre un importante recupero del margine Ebitda da conseguire principalmente attraverso una significativa revisione della struttura dei costi del gruppo, coerentemente con le dimensioni del business. Nel biennio 2019-2020, Safilo prevede infatti di conseguire un risparmio complessivo di circa 70 milioni di euro, a fronte di costi di ristrutturazione nel periodo di circa 25 milioni.

Nel medesimo arco temporale, il Piano sarà supportato da un programma complessivo di investimenti pari a circa 80 milioni di euro, dedicati ai progetti di ammodernamento degli impianti, attraverso l’automazione e la riprogettazione dei flussi industriali, nonché al completamento degli investimenti It. Il business dovrebbe tornare a generare cassa a partire dal 2019, grazie al previsto miglioramento dei risultati economici e della gestione del capitale circolante, con particolare riferimento all’ottimizzazione dei livelli di magazzino. Per il 2020, la società si attende un rapporto tra indebitamento netto ed Ebitda di circa 1,5 volte.

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