Sabaf: chiuso il 2018 con redditività operativa in leggero calo ed utile netto in aumento. Proposto dividendo a 0,55 €

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Sabaf, uno dei principali produttori mondiali di componenti per apparecchi domestici per la cottura a gas e per il lavaggio, ha approvato il progetto di bilancio della capogruppo ed i risultati consolidati.

Sabaf, uno dei principali produttori mondiali di componenti per apparecchi domestici per la cottura a gas e per il lavaggio, ha approvato il progetto di bilancio della capogruppo ed i risultati consolidati.

Risultato economico

Il gruppo Sabaf ha archiviato il 2018 con un fatturato pari a 150,6 milioni, corrispondente ad un leggerissimo aumento dello 0,3% se confrontato con i 150,2 milioni dell’esercizio precedente (-2,4% a parità di area di consolidamento).

L’analisi delle vendite per area geografica evidenzia un andamento disomogeneo nei diversi mercati in cui il Gruppo è attivo. I risultati migliori sono stati realizzati nel continente americano: le vendite in Nord America sono state trainate dal buon andamento dei consumi; in Sud America forti tassi di crescita hanno riguardato i Paesi dell’area andina, i quali hanno più che compensato gli effetti della crisi in Argentina e una domanda ancora stagnante in Brasile. Nei mercati europei sono stati conseguiti tassi di crescita soddisfacenti, grazie al consolidamento dei rapporti con i clienti di primo livello ed al contributo dato dall’acquisizione in Turchia della società Okida; solo in Italia le vendite sono in contrazione a causa del forte ridimensionamento della produzione di elettrodomestici. Nord Africa e Medio Oriente hanno mostrato segni di debolezza, mentre la presenza del Gruppo sui mercati asiatici non è ancora bene affermata.

La redditività della gestione operativa si è confermata su buoni livelli, sebbene in leggera flessione: l’EBITDA 2018 è stato di 30 milioni di euro (con un incidenza sul fatturato pari al 19,9%) rispetto ai 31 milioni di euro (20,6% del fatturato) del 2017, segnando una diminuzione del 3,2% a/a; sulla stessa scia l’EBIT, che ha registrato un importo di 16,4 milioni di euro (ed un relativo ros del 10,9%) rispetto i 18,1 milioni di euro (ros pari al 12,1 per cento) dell’anno precedente, segnando un decremento del 9,4%.

Il risultato netto del 2018, pari a 15,6 milioni di euro, è stato superiore del 5,3% rispetto ai 14,8 milioni di euro del 2017; una delle cause è da rintracciarsi nell’andamento favorevole dei cambi.

Situazione patrimoniale e finanziaria

Sul fronte patrimoniale, il patrimonio netto aumenta dai 115,4 milioni di fine 2017 ai 119,3 milioni dell’esercizio appena concluso.

Al 31 dicembre 2018 la posizione finanziaria netta (PFN) presenta un saldo negativo di 53,5 milioni, contro i 25,5 milioni di € del precedente periodo di paragone, a causa soprattutto degli investimenti realizzati nel 2018 (al 31/12/2018 il ratio PFN / equity è pari a 0,45x contro lo 0,22x di fine 2017).

Nel 2018 il Gruppo ha realizzato investito per 24,1 milioni di euro al fine di acquisire il 100% della società turca Okida Elektronik, leader nel proprio paese nella progettazione, produzione e vendita di schede elettroniche di controllo, timer, unità di visualizzazione e di alimentazione per forni, cappe da cucina, aspirapolvere, frigoriferi e congelatori. L’assorbimento di Okida ha rappresentato il primo passo verso la realizzazione del Piano Industriale 2018-2022, in linea con la strategia di estensione della gamma di prodotti nella componentistica per elettrodomestici e di acquisizione di competenze nel settore elettronico. Okida è stata consolidata a partire dal 4 settembre 2018, contribuendo al fatturato consolidato 2018 per 4 milioni di euro. La società ha chiuso l’intero esercizio 2018 con vendite pari a 11,1 milioni di euro.

Il Gruppo Sabaf ha inoltre effettuato investimenti organici per 11,5 milioni di euro: i principali investimenti dell’esercizio sono stati atti all’aumento della capacità produttiva dei bruciatori speciali, al completamento dell’automazione della produzione dei rubinetti in lega leggera e all’interconnessione degli impianti di produzione con i sistemi gestionali (industry 4.0).

Dividendo

Alla luce dei suddetti risultati, il Cda ha deciso di proporre agli azionisti la distribuzione di un dividendo ordinario lordo di 0,55 euro per azione (in linea con il dividendo precedentemente distribuito) per le azioni che risulteranno in circolazione al 28 maggio 2019 ( record date ), con l’esclusione, quindi, delle azioni proprie in portafoglio a quella data.

Lo stacco della cedola è fissato per il 27 maggio e la data di pagamento risulta il 29 maggio.

 

 

 

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