Richard Ginori, la salvezza si chiama Gucci?

Offerta di Gucci per Richard Ginori: saranno assunti 230 degli attuali 302 lavoratori della storica fabbrica di porcellane

di Enzo Lecci, pubblicato il

Il gruppo Gucci, illustre player del comparto moda, ha presentato un’offerta per rilevare la storica Richard Ginori, azienda leader nel comparto delle porcellane di qualità, attualmente in stato di fallimento.

A rendere nota la notizia è stata una controllata della griffe che ha diffuso un comunicato stampa in cui si afferma che i termini dell’offerta sono irrevocabili e che la decisione di presentare una proposta scaturisce dalla “strategia di valorizzazione dell’eccellenza del Made in Italy nel mondo” che da sempre ha contraddistinto l’operato di Gucci. La stessa fonte ha chiarito che la proposta si basa su un piano “industriale e strategico di lungo periodo e si pone l’obiettivo di tutelare e rilanciare un marchio storico di Firenze, quale è Richard Ginori, sinonimo da sempre di qualità e artigianalità”.

Il piano elaborato da Gucci ha i suoi capisaldi nella nelle “competenze”, nel “know-how” e nelle “sinergie esistenti tra i due marchi”, focalizzandosi “nel breve-medio periodo, sullo sviluppo dei prodotti e sulla produzione di articoli per il settore tableware, dedicato al segmento del lusso”. 

Venendo ai numeri dell’offerta, Gucci ha messo sul piatto 13 mln di euro e si è impegnata a assumere 230 lavoratori su complessivi 302 dipendenti dell’azienda toscana in fallimento. 

Argomenti: Borsa Milano, Richard Ginori